Il Tirreno

Grosseto

i vigili del fuoco a scansano 

Il distaccamento chiude i battenti

Il distaccamento chiude i battenti

Fino all’estate 2018 non ci sarà personale per svolgere il servizio 

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GROSSETO. Non erano solo voci e timori. È tutto vero. In seguito a una modifica normativa dell’aprile scorso – che di fatto permette a diversi volontari scansanesi, entro il 25 novembre, di entrare nell’elenco dei “discontinui” del comando provinciale di Grosseto per eventuali stabilizzazioni – il Distaccamento volontario dei vigili del fuoco di Scansano non sarà più operativo e il soccorso provinciale subirà quindi un impoverimento. L’ufficialità, rispetto a quanto si temeva, è arrivata ieri dalle organizzazioni sindacali: Cgil Funzione pubblica, Fns Cisl, Uil Pa, Ssb Pi e Conapo. In pratica, proprio nel momento in cui il Distaccamento diventa “Permanente” con demandazione da Grosseto, per un corto circuito in cui la norma cozza con la pratica, si perde di fatto l’operatività di Scansano. Bisognerà attendere il prossimo anno perché – in virtù del nuovo riconoscimento – possa esservi assegnato personale che rimetta in funzione la sede. D’altra parte sono previste tra il 2018 e il 2022, oltre 1. 700 assunzioni nell’organico nazionale. I sindacati evidenziano l’impegno del Prefetto di Grosseto Cinzia Torraco, del presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, del deputato Luca Sani e del Capogruppo del Pd in consiglio regionale Leonardo Marras, ma non è bastato. «La vicenda – scrivono ancora Salvatore Gallotta (Cgil), Francesco Barzagli (Cisl) Stefano Boni (Uil), Aldo Mazzi (Ssb) e Alberto Franzi (Conapo) – ci auguriamo possa avere un’evoluzione positiva nell’interesse della sicurezza dei cittadini e della provincia di Grosseto, ma al momento c’è una situazione di stallo».

Il distaccamento di Scansano esiste dalla metà degli anni Ottanta e fornisce un presidio utile a un territorio vasto con frequenti interventi anche sulla costa. Fino a oggi la sua apertura è stata resa possibile grazie alla dedizione dei volontari che hanno permesso al distaccamento di meritare la considerazione delle strutture di comando dei Vigili del fuoco e il sostegno della cittadinanza. Tutti si augurano che questa sia una situazione di transizione, in attesa che vengano assegnate le risorse permanenti richieste dal Comando grossetano, auspicate dai sindacati e dalle istituzioni, a tutti i livelli e a più riprese: dal Comune alla Provincia, da Marras a Sani. E ieri Marco Casucci, consigliere regionale della Lega Nord, ha annunciato una specifica mozione in cui chiederà espressamente al governatore Enrico Rossi «di porre in essere, nei limiti del proprio potere, ogni possibile iniziativa nei confronti del Governo, per favorire il mantenimento e il necessario potenziamento del Distaccamento di Scansano». Al momento, infatti, “premiarlo” ha significato azzerarlo.

Gabriele Baldanzi

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