La manifestazione
Ancora venti di crisi in giunta I due assessori non hanno risposto
di Paola Villani
Il sindaco aveva chiesto la fiducia dopo il comunicato dei tre partiti che sostengono la maggioranza Baldi e Aloisi ancora non hanno sciolto il nodo: il Pd rivendica la guida del centrosinistra nel golfo
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FOLLONICA. In giunta non è ancora sciolto lo stato di crisi. Si fa attendere la risposta dei due assessori chiamati in causa dal sindaco Andrea Benini.
Sabato mattina, durante una conferenza stampa convocata dal Pd, il primo cittadino aveva dichiarato pubblicamente di aver chiesto ad Alberto Aloisi, esponente del Psi con deleghe al patrimonio, mare e Carnevale, e a Massimo Baldi, lista civica Gente di Follonica con deleghe al turismo, attività produttive ed eventi, di confermare la fiducia alla sua amministrazione. Lo aveva dichiarato pubblicamente sabato, ma già nei giorni precedenti quella richiesta era stata fatta di persona da Benini ai due nel corso di una riunione di giunta alquanto turbolenta. Eppure, nonostante siano passati diversi giorni ancora dagli assessori, così come dai loro rappresentanti in consiglio, non è arrivata nessuna conferma.
In politica le ore diventano giorni, e i giorni settimane, e la mancata presa di posizione di Aloisi e Baldi lascia pensare che qualcosa si sia rotto in modo forse irreparabile.
La crisi di governo era nata da una nota stampa inviata dai consiglieri Ettore Chirici (Gente di Follonica), Francesco Aquino (Psi) e dal presidente del consiglio Francesco De Luca (MdP), nota che aveva tutto il sapore di una tirata per il bavero a sindaco e Pd, in vista anche delle prossime amministrative. Rimproverare pubblicamente i propri vertici non è certo sintomo di un clima disteso e collaborativo. In qualsiasi modo la si voglia mettere quelle parole hanno fatto centro, causando gravi discussioni in maggioranza. Così, mentre il Pd continua a rivendicare la guida del centrosinistra follonichese, con il segretario Cinzia Tacconi pronta a dar battaglia a chi metterà (o ha messo già) i bastoni tra le ruote a questa amministrazione, dall’altra parte i due partiti di maggioranza tacciono, così come tace il presidente del consiglio.
Oggi pomeriggio i consiglieri s’incontreranno alla riunione della terza commissione consiliare: l’incontro, programmato da tempo, sarà incentrato sul progetto led con la presenza dei vertici di Citelum, gruppo d’imprese scelto dall’amministrazione per portare avanti gli interventi sull’illuminazione cittadina. Viene da chiedersi quale sarà il clima di quella riunione. Anche se, a quanto si vocifera ai piani alti del municipio, una riunione tra i vertici dell’amministrazione era in programma già ieri sera, e forse proprio in quell’occasione i due assessori avranno deciso che strada intraprendere. Ad un anno e mezzo dalle amministrative, e quindi dalla possibilità di una candidatura bis di Benini, la tempesta causata dai tre partiti non è sicuramente un buon punto di partenza.
Sabato mattina, durante una conferenza stampa convocata dal Pd, il primo cittadino aveva dichiarato pubblicamente di aver chiesto ad Alberto Aloisi, esponente del Psi con deleghe al patrimonio, mare e Carnevale, e a Massimo Baldi, lista civica Gente di Follonica con deleghe al turismo, attività produttive ed eventi, di confermare la fiducia alla sua amministrazione. Lo aveva dichiarato pubblicamente sabato, ma già nei giorni precedenti quella richiesta era stata fatta di persona da Benini ai due nel corso di una riunione di giunta alquanto turbolenta. Eppure, nonostante siano passati diversi giorni ancora dagli assessori, così come dai loro rappresentanti in consiglio, non è arrivata nessuna conferma.
In politica le ore diventano giorni, e i giorni settimane, e la mancata presa di posizione di Aloisi e Baldi lascia pensare che qualcosa si sia rotto in modo forse irreparabile.
La crisi di governo era nata da una nota stampa inviata dai consiglieri Ettore Chirici (Gente di Follonica), Francesco Aquino (Psi) e dal presidente del consiglio Francesco De Luca (MdP), nota che aveva tutto il sapore di una tirata per il bavero a sindaco e Pd, in vista anche delle prossime amministrative. Rimproverare pubblicamente i propri vertici non è certo sintomo di un clima disteso e collaborativo. In qualsiasi modo la si voglia mettere quelle parole hanno fatto centro, causando gravi discussioni in maggioranza. Così, mentre il Pd continua a rivendicare la guida del centrosinistra follonichese, con il segretario Cinzia Tacconi pronta a dar battaglia a chi metterà (o ha messo già) i bastoni tra le ruote a questa amministrazione, dall’altra parte i due partiti di maggioranza tacciono, così come tace il presidente del consiglio.
Oggi pomeriggio i consiglieri s’incontreranno alla riunione della terza commissione consiliare: l’incontro, programmato da tempo, sarà incentrato sul progetto led con la presenza dei vertici di Citelum, gruppo d’imprese scelto dall’amministrazione per portare avanti gli interventi sull’illuminazione cittadina. Viene da chiedersi quale sarà il clima di quella riunione. Anche se, a quanto si vocifera ai piani alti del municipio, una riunione tra i vertici dell’amministrazione era in programma già ieri sera, e forse proprio in quell’occasione i due assessori avranno deciso che strada intraprendere. Ad un anno e mezzo dalle amministrative, e quindi dalla possibilità di una candidatura bis di Benini, la tempesta causata dai tre partiti non è sicuramente un buon punto di partenza.
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