La manifestazione
allo stadio
Offese durante Juve-Lazio Daspo per un cinquantenne
GROSSETOPer insultare la polizia avevano escogitato un codice cifrato per ottenere il riferimento ad Acab, il celebre acronimo inglese (all cops are bastard). . È l’accusa mossa a undici ultr...
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GROSSETO
Per insultare la polizia avevano escogitato un codice cifrato per ottenere il riferimento ad Acab, il celebre acronimo inglese (all cops are bastard). . È l’accusa mossa a undici ultr juventini del gruppo Viking, colpiti da Daspo di 4 e 5 anni dopo l’indagine della Digos di Torino. Tra loro anche un grossetano. Gli investigatori hanno scoperto che nel settore della curva occupata dai Viking, durante Juventus-Lazio del 14 ottobre, erano stati esposti tre scampoli di stoffa bianca, 3 metri per 1, che, accostati, formavano la dicitura: “Settore: 1 Fila: 3 Posto: 12”.
Un rebus, in apparenza, che la Digos ha risolto scoprendo che il codice 1312 corrispondeva ad A. C. A. B. (A=1, C=3, A=1, B=2).
Gli 11 ultrà individuati sono stati denunciati per violazione del divieto di introdurre o esporre striscioni e cartelli che incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce. Sono un uomo di 39 anni di Bologna, un ventisettenne di Milano, un ventiseienne di Forlì, un ventiduenne di Cremona, un cinquantenne di Grosseto appunto, due ventenni di Firenze un venticinquenne di Milano, un ventottenne di Milano, un trentottenne di Campobasso.
Per insultare la polizia avevano escogitato un codice cifrato per ottenere il riferimento ad Acab, il celebre acronimo inglese (all cops are bastard). . È l’accusa mossa a undici ultr juventini del gruppo Viking, colpiti da Daspo di 4 e 5 anni dopo l’indagine della Digos di Torino. Tra loro anche un grossetano. Gli investigatori hanno scoperto che nel settore della curva occupata dai Viking, durante Juventus-Lazio del 14 ottobre, erano stati esposti tre scampoli di stoffa bianca, 3 metri per 1, che, accostati, formavano la dicitura: “Settore: 1 Fila: 3 Posto: 12”.
Un rebus, in apparenza, che la Digos ha risolto scoprendo che il codice 1312 corrispondeva ad A. C. A. B. (A=1, C=3, A=1, B=2).
Gli 11 ultrà individuati sono stati denunciati per violazione del divieto di introdurre o esporre striscioni e cartelli che incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce. Sono un uomo di 39 anni di Bologna, un ventisettenne di Milano, un ventiseienne di Forlì, un ventiduenne di Cremona, un cinquantenne di Grosseto appunto, due ventenni di Firenze un venticinquenne di Milano, un ventottenne di Milano, un trentottenne di Campobasso.
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