Attenzione
Guida Michelin Sulla Maremma brillano 7 stelle
di Giulia Sili
Due “comete” vanno ai già blasonati Bracali e Caino In tre se ne aggiudicano una. Quattro i Bib Gourmand
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Sono sette le stelle che illuminano la Maremma: a Parma è stata presentata la nuova edizione della prestigiosa guida Michelin 2018, la pubblicazione che rappresenta il vademecum per eccellenza per valutare la qualità dei ristoranti e degli alberghi a livello nazionale e internazionale. Per la Maremma sono cinque i ristornati premiati per un totale di sette stelle.
Due stelle sono state assegnate a Bracali – il ristorante di Ghirlanda, nel Comune di Massa Marittima gestito dai fratelli Francesco e Luca Bracali – e a Caino di Montemerano dove ai fornelli c’è Valeria Piccini. Bracali nasce alle porte di Massa Marittima nel 1983 come punto di ristoro e meta di viandanti; nel tempo cresce fino ad ottenere la prima stella Michelin nel 2009 e la seconda nel 2011: oggi alla cucina pensa Francesco mentre il fratello Luca si dedica all’ospitalità e alla cantina.
Caino nasce invece nel 1971 nel borgo medievale a forma di cuore come rivendita di vini dove poter spiluccare salumi e formaggi e si è poi sviluppato con una cucina che adopera e rinnova la tradizione maremmana.
Entrambi i ristoranti pluristellati offrono anche l’accoglienza ai loro ospiti: Bracali propone delle camere nel palazzo Pannocchieschi a Massa Marittima a pochi passi dalla cattedrale di San Cerbone. Caino ha la propria Locanda al piano superiore, dove sono state ricavate tre camere a disposizione della clientela. Ovviamente la colazione è curata dagli chef.
Non finisce qui. Una stella Michelin brilla: al Pellicano di Porto Ercole, a Silene di Seggiano e alla Trattoria Enrico Bartolini a Castiglione della Pescaia.
Da segnalare nella guida Michelin 2018 anche la presenza di quattro Bib Gourmand, i ristoranti in cui si mangia benissimo ma che presentano anche un buon rapporto tra qualità e prezzo. La Michelin quest’anno ne ha recensiti duecentocinquantotto: in questi locali, che puntano tutto sulla scelta attenta delle materie prime e sui piatti che valorizzino la tradizione per un menu si può rimanere entro 35 euro a persona. Nella provincia di Grosseto a ricevere la nomina di Bib Gourmand sono stati quattro ristoranti: l’Osteria del Mare già Il Votapentole di Castiglione della Pescaia, l’Antica fattoria del Grottaione di Castel del Piano, Il Sottomarino di Follonica e l’Oste Dispensa di Orbetello.
Nel panorama regionale della buona cucina alla Maremma spetta dunque un posto di rilievo. Nell’edizione 2018 sono 29 i ristoranti toscani, mentre in tutta Italia sono trecentocinquanta di cui nove hanno ricevuto tre stelle – il massimo – quarantuno due stelle e trecentosei una stella.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Due stelle sono state assegnate a Bracali – il ristorante di Ghirlanda, nel Comune di Massa Marittima gestito dai fratelli Francesco e Luca Bracali – e a Caino di Montemerano dove ai fornelli c’è Valeria Piccini. Bracali nasce alle porte di Massa Marittima nel 1983 come punto di ristoro e meta di viandanti; nel tempo cresce fino ad ottenere la prima stella Michelin nel 2009 e la seconda nel 2011: oggi alla cucina pensa Francesco mentre il fratello Luca si dedica all’ospitalità e alla cantina.
Caino nasce invece nel 1971 nel borgo medievale a forma di cuore come rivendita di vini dove poter spiluccare salumi e formaggi e si è poi sviluppato con una cucina che adopera e rinnova la tradizione maremmana.
Entrambi i ristoranti pluristellati offrono anche l’accoglienza ai loro ospiti: Bracali propone delle camere nel palazzo Pannocchieschi a Massa Marittima a pochi passi dalla cattedrale di San Cerbone. Caino ha la propria Locanda al piano superiore, dove sono state ricavate tre camere a disposizione della clientela. Ovviamente la colazione è curata dagli chef.
Non finisce qui. Una stella Michelin brilla: al Pellicano di Porto Ercole, a Silene di Seggiano e alla Trattoria Enrico Bartolini a Castiglione della Pescaia.
Da segnalare nella guida Michelin 2018 anche la presenza di quattro Bib Gourmand, i ristoranti in cui si mangia benissimo ma che presentano anche un buon rapporto tra qualità e prezzo. La Michelin quest’anno ne ha recensiti duecentocinquantotto: in questi locali, che puntano tutto sulla scelta attenta delle materie prime e sui piatti che valorizzino la tradizione per un menu si può rimanere entro 35 euro a persona. Nella provincia di Grosseto a ricevere la nomina di Bib Gourmand sono stati quattro ristoranti: l’Osteria del Mare già Il Votapentole di Castiglione della Pescaia, l’Antica fattoria del Grottaione di Castel del Piano, Il Sottomarino di Follonica e l’Oste Dispensa di Orbetello.
Nel panorama regionale della buona cucina alla Maremma spetta dunque un posto di rilievo. Nell’edizione 2018 sono 29 i ristoranti toscani, mentre in tutta Italia sono trecentocinquanta di cui nove hanno ricevuto tre stelle – il massimo – quarantuno due stelle e trecentosei una stella.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
