civitella marittima
Il vino di Solimeno Catocci strega prof e avvocatesse
CIVITELLA MARITTIMA. Sono di Solimeno Catocci le bottiglie che si sono assicurate il titolo di “Miglior vino di Civitella Marittima 2017”. Si tratta di un simpatico concorso a cui partecipano i...
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CIVITELLA MARITTIMA. Sono di Solimeno Catocci le bottiglie che si sono assicurate il titolo di “Miglior vino di Civitella Marittima 2017”.
Si tratta di un simpatico concorso a cui partecipano i produttori artigianali del paese.
Si è svolto nel ristorante, ricavato in un antico frantoio, della Locanda nel Cassero messo a disposizione dal patron e chef Alessandro Prosperi. Nell’ordine si sono classificati i vini di Enzo Frangioni, Fratelli Pascucci, Siro Cortecci, Lidia Granci, Antonio Barberini e Luciano Spargi.
La giuria di esperti assaggiatori artigianali è stata composta da sole donne che hanno degustato i sette vini in concorso. Ecco le giurate: Valentina Chech, avvocato; Serena Fommei, insegnante; Lucia Ferretti, impiegata; Laura Cangemi, avvocato; Maria Grazia Stoppa, insegnante; le funzioni di segreteria e contabilità sono state svolte da Lucia Trenta, consulente.
«Le assaggiatrici – dice Gianfranco Franceschini, organizzatore dell’evento – si sono molto divertite e hanno apprezzato i vini che hanno ritenuto di alta qualità. E questo ha fatto molto piacere ai nostri produttori, che sono incentivati a migliorare sempre il vino, uno dei prodotti che insieme all’olio caratterizzano il nostro territorio».
Al concorso, che si è tenuto nell’ambito della festa del Buco Unto, hanno collaborato la redazione del Civitellino, la Pro Loco, la Asbuc (Usi Civici) e il Frantoio delle Colline Ardenghesche.
Si tratta di un simpatico concorso a cui partecipano i produttori artigianali del paese.
Si è svolto nel ristorante, ricavato in un antico frantoio, della Locanda nel Cassero messo a disposizione dal patron e chef Alessandro Prosperi. Nell’ordine si sono classificati i vini di Enzo Frangioni, Fratelli Pascucci, Siro Cortecci, Lidia Granci, Antonio Barberini e Luciano Spargi.
La giuria di esperti assaggiatori artigianali è stata composta da sole donne che hanno degustato i sette vini in concorso. Ecco le giurate: Valentina Chech, avvocato; Serena Fommei, insegnante; Lucia Ferretti, impiegata; Laura Cangemi, avvocato; Maria Grazia Stoppa, insegnante; le funzioni di segreteria e contabilità sono state svolte da Lucia Trenta, consulente.
«Le assaggiatrici – dice Gianfranco Franceschini, organizzatore dell’evento – si sono molto divertite e hanno apprezzato i vini che hanno ritenuto di alta qualità. E questo ha fatto molto piacere ai nostri produttori, che sono incentivati a migliorare sempre il vino, uno dei prodotti che insieme all’olio caratterizzano il nostro territorio».
Al concorso, che si è tenuto nell’ambito della festa del Buco Unto, hanno collaborato la redazione del Civitellino, la Pro Loco, la Asbuc (Usi Civici) e il Frantoio delle Colline Ardenghesche.
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