Sicurezza
massa marittima
Il Pci: «Sindaco, fuori il debito del Falusi»
MASSA MARITTIMA. Il futuro dell’istituto Falusi di Massa Marittima continua a far discutere politici e amministratori. «Se quello che vuole il Pci è un incontro con il sottoscritto – dice il sindaco...
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Il futuro dell’istituto Falusi di Massa Marittima continua a far discutere politici e amministratori. «Se quello che vuole il Pci è un incontro con il sottoscritto – dice il sindaco Marcello Giuntini – io sono disponibile. Se invece il Pci vuole un’assemblea pubblica su loro indicazione, possono indirla».
Era stato chiaro Giuntini nel rispondere alle richieste del partito di sinistra guidato a livello provinciale da Marco Barzanti e che chiedeva un nuovo incontro per discutere delle sorti della casa di riposo. La risposta però non è piaciuta al Pci che continua a chiedere risposte al primo cittadino. «Il Pci ha richiesto da maggio, e con numerose note, un confronto – dicono Barzanti e Luciano Fedeli – Parlare di sanità, sociale, istruzione, lavoro forse per il sindaco è la “solita zuppa”, per il Pci invece significa affrontare i temi che contribuiscono alla qualità della vita dei cittadini. Attendiamo una risposta dal sindaco perché è a lui che sono state avanzate diverse richieste formali per un incontro. Risponda con due righe alle Pec e dia un esempio semplice, quello del rispetto delle regole che per lui, primo cittadino, è un dovere e non una scelta».
C’è poi ancora la questione economica per la quale il Pci chiede delucidazioni: «Di tutti i numeri forniti dal presidente Sandro Poli, il sindaco conosce e ci potrebbe far conoscere a quanto ammonta il debito del Falusi? – chiede il Pci a Giuntini – È quello indicato dalla delibera del Cda, ossia zero, oppure quello annunciato ai sindacati di 45mila euro, oppure quello narrato dalle voci della piazza di 100mila euro o ancora quello ipotizzato nel consiglio comunale di settembre di 180mila euro?». E concludono: «Per sapere a quanto ammonta il debito del Falusi a chi dobbiamo rivolgersi, alla Corte dei Conti? » .
GIulia Sili
Era stato chiaro Giuntini nel rispondere alle richieste del partito di sinistra guidato a livello provinciale da Marco Barzanti e che chiedeva un nuovo incontro per discutere delle sorti della casa di riposo. La risposta però non è piaciuta al Pci che continua a chiedere risposte al primo cittadino. «Il Pci ha richiesto da maggio, e con numerose note, un confronto – dicono Barzanti e Luciano Fedeli – Parlare di sanità, sociale, istruzione, lavoro forse per il sindaco è la “solita zuppa”, per il Pci invece significa affrontare i temi che contribuiscono alla qualità della vita dei cittadini. Attendiamo una risposta dal sindaco perché è a lui che sono state avanzate diverse richieste formali per un incontro. Risponda con due righe alle Pec e dia un esempio semplice, quello del rispetto delle regole che per lui, primo cittadino, è un dovere e non una scelta».
C’è poi ancora la questione economica per la quale il Pci chiede delucidazioni: «Di tutti i numeri forniti dal presidente Sandro Poli, il sindaco conosce e ci potrebbe far conoscere a quanto ammonta il debito del Falusi? – chiede il Pci a Giuntini – È quello indicato dalla delibera del Cda, ossia zero, oppure quello annunciato ai sindacati di 45mila euro, oppure quello narrato dalle voci della piazza di 100mila euro o ancora quello ipotizzato nel consiglio comunale di settembre di 180mila euro?». E concludono: «Per sapere a quanto ammonta il debito del Falusi a chi dobbiamo rivolgersi, alla Corte dei Conti? » .
GIulia Sili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google