Il Tirreno

Grosseto

Fattoria ko, arrivano gli aiuti

di Elisabetta Giorgi
Fattoria ko, arrivano gli aiuti

Associazione risponde all’sos del centro devastato dal vento. Il Comune: «Faremo la nostra parte»

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ROSELLE. Varcando la soglia si affacciano i musini degli animali – illesi e fortunati – che sono scampati al pericolo, e si intravedono in terra le lamiere della tettoia scoperchiata, i pali divelti, il mezzo che trasportava cavalli completamente ridotto a scheletro. La furia del vento, passata da Roselle la notte tra martedì e mercoledì, ha devastato il piccolo grande centro per la cura degli animali maltrattati – il Country Paradise che sorge sulla strada dei Laghi - e amareggiato le volontarie che si impegnano a tenerlo in piedi. Due giorni fa l’appello di Daniela Vignali, presidente della onlus, alla città. «Aiutateci in qualsiasi modo, da un palo rimesso a posto a un piccolo contributo alla onlus». Ora la risposta è arrivata. Dai cittadini, dalle associazioni, dal Comune.

I danni. Silvia Semplici, una delle volontarie, indica la tettoia che copriva l’area gioco per bambini. «Il vento l’ha divelta», dice mentre prende in collo un gatto nero, accarezza i pony e un cavallo cieco, dal nome Filù. «Qui c’era un palo che teneva la tettoia: la tettoia è finita laggiù dove sono i box con quei 3 cavalli – indica – Ha rotto anche un olivo. Fortunatamente gli animali non sono stati colpiti altrimenti sarebbe stata una tragedia: sono una cinquantina tra cani, gatti, pony e via dicendo. Non ci voglio neanche pensare». A finire ko è stato anche il mezzo per il trasporto cavalli. «Eravamo contentissimi di averlo rimesso a posto e il vento ce l’ha ridotto così. Ora se abbiamo bisogno di portare un cavallo urgentemente in clinica, non possiamo».

L’appello. Alle persone «noi chiediamo soprattutto manualità nelle cose di tutti i giorni – dice Silvia - perché siamo principalmente donne quindi il vostro aiuto è ben accetto, da parte di tutti, anche il materiale: intendo i pali, le tettoie, qualsiasi cosa anche usata può far comodo per le strutture».

Arrivano gli aiuti. Dopo aver letto l’appello, ieri al Country Paradise è arrivato Libero Bocchi dell’associazione Skeep, gruppo capitanato dall’atleta Cristiana Artuso e che si propone di sostenere ed integrare, attraverso il supporto di volontari, tutti i disabili desiderosi di fare sport. «Noi di Skeep vogliamo dare una mano – dice Bocchi – Abbiamo messo insieme una squadra di circa 10 persone che fanno i volontari negli allestimenti dei campionati Paralimpici e sabato e domenica mattina saremo qui ad aiutare. Buona parte del materiale è recuperabile: lo risisteremo». Altre due ragazze hanno scritto nella pagina Fb del Country paradise e vogliono dare una mano.

Il Comune. È arrivata una nota dal Municipio. «Il Comune di Grosseto è vicino ai gestori del Country Paradise ed esprime solidarietà a chi, con massima cura, gestisce la struttura. “Siamo vicini alla onlus che si occupa di portare avanti questa fattoria per animali maltrattati – spiegano il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco Luca Agresti - Vogliamo fare la nostra parte invitando chi vuole e può a dare un contributo alla rinascita di questo posto fortemente compromesso dal maltempo. Invitiamo tutti a visitare la struttura per capire da vicino funzioni e servizi e conoscere i volontari. Ecco l'Iban della Oikos Onlus: IT71Z0885172321000000048356».

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