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Grosseto

Un centro per i giovani, oggi l’incontro

Un centro per i giovani, oggi l’incontro

Il sindaco riceve i ragazzi che hanno proposto l’apertura del nuovo spazio: si discute della gestione

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MASSA MARITTIMA. È arrivato il giorno del confronto tra l’amministrazione e i ragazzi massetani.

Un faccia a faccia per parlare della possibilità di aprire un centro ricreativo da destinare ai giovani così da evitare di incontrarsi per la strada durante il gelido inverno. Uno spazio simile, a Massa Marittima, ad oggi non c’è.

Proprio per spalleggiare questa iniziativa, partita dai social per spunto dei ragazzi stessi, sono state raccolte centinaia di firme, attraverso il web e i fogli cartacei sparsi in bar e negozi, pronte ad essere messe al centro del tavolo attorno cui questo pomeriggio siederanno esponenti dell’amministrazione e i promotori dell’iniziativa. Lo scoglio? Trovare una soluzione per la gestione, dato che i proponenti sono tutti minorenni e che quindi non è possibile intestare a loro la guida di un centro ricreativo. «Penso che sarà più complesso trovare il modo di gestire uno spazio che trovare lo spazio stesso – dice appunto il sindaco Marcello Giuntini – In ogni caso gli assessori ci stanno lavorando».

Uno spazio sarà trovato: non è questo che preoccupa l’amministrazione. Un fondo simile a quello occupato dal centro anziani, con un bar e tutto il necessario per attività ricreative, a cui possono accedere i soci. Ecco: l’idea di fare del circolo ricreativo una realtà simile a quella del centro anziani è stata spalleggiata anche dallo stesso Giuntini, dato che permetterebbe una gestione diretta con tanto di responsabile disegnato e determinati parametri da seguire. Solo che questo ruolo non può essere affidato ai ragazzi promotori dell’iniziativa, proprio perché minorenni. «Come ho già detto altre volte sia a molti genitori che sui media non immagino, comunque, un luogo autogestito visto che molti sono i minorenni», ribadisce ancora una volta il sindaco massetano.

La proposta di Giuntini, lanciata già a suo tempo, è stata allora quella di nominare un responsabile tra i genitori di questi ragazzi o comunque degli adulti a cui affidare le chiavi e la gestione del fondo che poi eventualmente sarà scelto per organizzare al suo interno il centro ricreativo. Una proposta su cui hanno discusso i ragazzi stessi e che tornerà a tener banco durante l’incontro di questo pomeriggio. Vedremo. Per il momento, comunque, la priorità è un’altra. «Ora è importante ascoltare i bisogni dei ragazzi», per dirla come Giuntini. Una volta terminato il confronto, poi, sarà possibile capire quale strada intraprendere e in quali formule poter dar vita alla nuova realtà. (a.f.)

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