Il Tirreno

Grosseto

Strade piene di materassi Le discariche aumentano

di Ivana Agostini
Strade piene di materassi Le discariche aumentano

Nel territorio orbetellano proliferano gli abbandoni incontrollati di ingombranti Giacigli vecchi, rotti e persino imballati. Gli annunci comunali cadono nel vuoto

2 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA. Ancora abbandoni di rifiuti alle Topaie, zona artigianale a poca distanza da Albinia.

Stavolta a essere lasciati lungo la stradina che corre parallela all’Aurelia sono stati due materassi. Uno abbandonato a pochi metri dall’altro. Il primo gettato vicino a un cumulo di calcinacci e l’altro quasi in mezzo alla piccola stradina. A stupire è che chi ha abbandonato il secondo materasso, prima di farlo, l’ha avvolto nel nylon e piegato in due. Un’accortezza che fa a cazzotti con un abbandono in mezzo alla strada. A chi ha lasciato lì quei due vecchi materassi non è venuto nemmeno in mente di nasconderli un po’. Non che questo avrebbe diminuito la gravità del gesto ma almeno avrebbe limitato il colpo d’occhio davvero degradante. È vero che non siamo in una zona residenziale ma è pur vero che le Topaie, proprio perché zona artigianale sono frequentate da moltissime persone che spesso usano quella stradina per tornare sull’Aurelia.

Poco più in là, sempre lungo la stessa viuzza, sotto un albero buttato a terra dal vento che ha soffiato nella zona in questi giorni, nascosto fra i rami, si intravede un vecchio elettrodomestico arrugginito gettato lì sul bordo della fossetta. Insomma poche metri di strada che sono una vera discarica a cielo aperto. Sono passate poche settimane da quando, sempre lungo quella via, erano stati segnalati altri rifiuti abbandonati: pneumatici, calcinacci, materassi sacchetti dei rifiuti e altro.

Il Comune di Orbetello, per mezzo di Sei Toscana che gestisce il servizio, aveva provveduto a ripulire al zona. Poche settimane dopo, tutto è quasi come prima. A nulla è valso ripulire e nessun effetto hanno sortito gli appelli dell’assessore comunale ai rifiuti, Luca Minucci, che ha ripetutamente invitato i cittadini a chiamare il numero verde di Sei Toscana per prenotare il ritiro gratuito degli ingombranti.

Minucci aveva invitato i cittadini a rivolgersi a ditte in regola che dopo aver effettuato i lavori smaltiscono in maniera corretta calcinacci e altro materiale. Parole inascoltate, visto che pochi giorni dopo la situazione continua a essere la stessa.

Sempre in quella strada, che rimane nascosta dalla vegetazione, il Comune aveva disposto lo spostamento dei cassonetti in modo che venissero messi in una zona più in vista. Modifica fatta ma effetto non ottenuto. Si continua ad abbandonare forse ancora più di prima. Gesti che sono ormai all’ordine del giorno, a volte anche in zone centrale del paese e non solo in vie secondarie. Spesso vicino ai cassonetti si trova di tutto, anche veri e propri traslochi, mobili, poltrone e molto altro. Di recente il Comune ha provveduto a far ripulire una discarica nella zona di Campolungo dove era stato lasciato di tutto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web