Sicurezza
Prete guarisce dal tumore Soldi al Comitato per la vita
di Giulia Sili
Il parroco ha fatto una donazione all’associazione: servirà per acquistare un apparecchio «Ho potuto usufruire di terapie mirate grazie a quelle attrezzature, la onlus va sostenuta»
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GROSSETO. La lunga malattia e poi la tanto sperata guarigione: un parroco delle Colline Metallifere ha voluto ringraziare con una donazione la Onlus grossetana “Comitato per la vita”.
«È solo una piccola goccia nei confronti degli immensi bisogni – scrive il sacerdote nella lettera inviata alla presidentessa della Onlus Enrica Tognazzi – ma mi è stato insegnato che a suon di gocce si fa il mare». Il “Comitato per la Vita” è nato trentaquattro anni fa a Grosseto con lo scopo di dare ai malati oncologici la possibilità di curarsi e poter guarire nella propria città, senza dover quindi affrontare “viaggi della speranza” che comportano spesso disagi e spese onerose. Proprio per questo l’associazione raccoglie fondi per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori nella Provincia di Grosseto.
«Ho sempre apprezzato le tante iniziative che il comitato fa per arricchire i nostri ospedali di attrezzature per combattere i tumori – continua il sacerdote nella lettera di ringraziamento – Ora anche io sono stato colpito da un grave male ed ho avuto modo di usufruire delle terapie tramite quelle attrezzature e strutture: radioterapia e chemioterapia. Grazie a Dio esse hanno prodotto gli effetti positivi desiderati sconfiggendo il tumore. È stata dura per gli effetti indesiderati che producono nell’organismo ma il buon fine fa poi dimenticare tutto».
Il parroco, oggi fuori pericolo, ha così voluto contribuire all’acquisto di nuovi macchinari che serviranno a curare altri malati: «Le attrezzature ospedaliere sono davvero belle ma soprattutto estremamente utili; accetti il mio piccolo contributo come segno di gratitudine e riconoscenza per il vostro preziosissimo impegno e servizio per il bene di tutti i cittadini colpiti da tumore».
Il contributo versato dal parroco verrà impiegato dal “Comitato per Vita” per l’acquisto di un sistema Digital Pcr per le analisi del Dna circolante, compreso di microscopio a fluorescenza che verrà donato alla Uos di biologia molecolare e genetica dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Il Comitato, felice per la donazione e per le parole del sacerdote, ha voluto ringraziarlo: «siamo molto felici – dicono – da quasi trentacinque anni ogni donazione si è trasformata in solidarietà per dare ad altri speranza di vita acquistando materiali e strutture per la prevenzione, per la diagnosi e per la cura del tumore».
«È solo una piccola goccia nei confronti degli immensi bisogni – scrive il sacerdote nella lettera inviata alla presidentessa della Onlus Enrica Tognazzi – ma mi è stato insegnato che a suon di gocce si fa il mare». Il “Comitato per la Vita” è nato trentaquattro anni fa a Grosseto con lo scopo di dare ai malati oncologici la possibilità di curarsi e poter guarire nella propria città, senza dover quindi affrontare “viaggi della speranza” che comportano spesso disagi e spese onerose. Proprio per questo l’associazione raccoglie fondi per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori nella Provincia di Grosseto.
«Ho sempre apprezzato le tante iniziative che il comitato fa per arricchire i nostri ospedali di attrezzature per combattere i tumori – continua il sacerdote nella lettera di ringraziamento – Ora anche io sono stato colpito da un grave male ed ho avuto modo di usufruire delle terapie tramite quelle attrezzature e strutture: radioterapia e chemioterapia. Grazie a Dio esse hanno prodotto gli effetti positivi desiderati sconfiggendo il tumore. È stata dura per gli effetti indesiderati che producono nell’organismo ma il buon fine fa poi dimenticare tutto».
Il parroco, oggi fuori pericolo, ha così voluto contribuire all’acquisto di nuovi macchinari che serviranno a curare altri malati: «Le attrezzature ospedaliere sono davvero belle ma soprattutto estremamente utili; accetti il mio piccolo contributo come segno di gratitudine e riconoscenza per il vostro preziosissimo impegno e servizio per il bene di tutti i cittadini colpiti da tumore».
Il contributo versato dal parroco verrà impiegato dal “Comitato per Vita” per l’acquisto di un sistema Digital Pcr per le analisi del Dna circolante, compreso di microscopio a fluorescenza che verrà donato alla Uos di biologia molecolare e genetica dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Il Comitato, felice per la donazione e per le parole del sacerdote, ha voluto ringraziarlo: «siamo molto felici – dicono – da quasi trentacinque anni ogni donazione si è trasformata in solidarietà per dare ad altri speranza di vita acquistando materiali e strutture per la prevenzione, per la diagnosi e per la cura del tumore».
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