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Grosseto

Pattuglie fino a notte fonda ma niente luci

Pattuglie fino a notte fonda ma niente luci

Il Comune cerca i soldi e rinvia ancora la nuova illuminazione. Già partiti i controlli, con cani antidroga

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GROSSETO
Pattuglie notturne sulle Mura nel fine settimana ma l’illuminazione può attendere.. Il potenziamento della sorveglianza, nelle ore serali e notturne, sulle Mura Medicee è già partito da venerdì scorso, dopo che il tavolo tecnico con i comandanti delle varie forze di polizia ha definito le modalità di attuazione di quanto aveva deciso il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che il prefetto Cinzia Torraco aveva riunito la settimana scorsa.

L’ormai annosa questione del nuovo impianto di illuminazione della passeggiata sulla cinta muraria invece, subisce un nuovo rinvio di alcuni mesi motivato da un’integrazione del progetto che porta il costo da 300mila a 345mila euro, e da una nuova richiesta di un contributo alla Regione. Pattuglia notturna. Già da venerdì scorso sono iniziati i pattugliamenti straordinari che le varie forze dell’ordine effettueranno, a turno, passando con un’auto che si muove sulla cinta muraria con i lampeggianti accesi.

Si alterneranno, in questo servizio, polizia municipale, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e, per quanto possibile, visti i numeri ridotti, anche la polizia provinciale: ogni venerdì e il sabato sera una pattuglia di tre persone presidierà la zona dalle 19 fino all’una di notte.

Cani e non solo. È stato anche deciso di utilizzare, saltuariamente, a sorpresa, anche unità cinofile specializzate nella ricerca di droga. Si tratta di un servizio che si aggiunge – spiega l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti – al pattugliamento che la polizia municipale già ha iniziato a effettuare, sulle mura, tutti i pomeriggi, dalle 14 alle 20, con l’obiettivo di scoraggiare la frequentazione della passeggiata sul monumento da parte di spacciatori, clienti e balordi che possano creare problemi di ordine pubblico.

Il trenino. Per rivitalizzare le mura l’amministrazione comunale sta anche pensando di utilizzare la presenza del trenino che, ormai da tradizione, anima le vie del centro cittadino durante il periodo natalizio: da quest’anno il percorso del trenino potrebbe interessare anche la passeggiata sulle mura.

Nuova illuminazione. Slitta ancora di qualche mese la realizzazione della nuova illuminazione delle Mura Medicee: probabilmente i lavori non potranno essere avviati prima di giugno 2018. Il progetto è pronto già da tempo, dal momento che nella primavera del 2016, una volta ultimati lavori per la sistemazione della passeggiata da parte della precedente amministrazione, tutto era già stato predisposto per poter installare un nuovo impianto di illuminazione.

L’iter. La giunta Vivarelli Colonna aveva tentato di ottenere un contributo partecipando a un bando regionale relativo alle città “murate”, ma il tentativo era andato a vuoto. Nonostante tutto, a gennaio di quest’anno, l’amministrazione aveva deciso di andare avanti con le proprie gambe utilizzando 300mila euro presi dai proventi della tassa di soggiorno, ma c’era da dare la precedenza ai progetti del bando sulle periferie urbane che hanno una tempistica piuttosto stringente per poter ottenere il contributo statale di circa 10 milioni di euro, e gli uffici erano stati impegnati a far partire quelli.

Integrazioni. A settembre l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale si era detto sicuro che entro la fine dell’anno il bando per appaltare i lavori della nuova illuminazione sarebbe stato pubblicato. Invece, su sollecitazione dell’istituzione Le Mura, è stato chiesto di integrare il progetto per rendere ancora più accessibili le Mura Medicee ai disabili. Il costo complessivo dell’intervento è salito a 345mila euro, però l’amministrazione ha deciso di provare di nuovo a chiedere un contributo alla Regione Toscana. Le schede progettuali sono state presentate a fine ottobre. «Si tratta – spiega l’assessore Megale – di aspettare fino a marzo, non oltre. Tre mesi in più non fanno grande differenza, mentre farebbe differenza se la Regione finanziasse, anche in parte, l’intervento. In ogni caso, una volta avuta la risposta da Firenze, faremo partire la gara di appalto». Dunque, a marzo il bando di gara e, verosimilmente, entro giugno l’inizio dei lavori.

Enrico Pizzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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