La manifestazione
Paolo Campinoti nuovo presidente di Confindustria Toscana Sud
Pacini è vicepresidente: l’ad di Huntsman Italy è stato eletto alla guida della delegazione di Grosseto Turismo, agricoltura e sviluppo del settore manifatturiero nei suoi programmi
SIENA. L’assemblea degli imprenditori ha eletto Paolo Campinoti nuovo presidente di Confindustria Toscana Sud: noto imprenditore della Valdelsa senese, è Ceo del Gruppo Pramac e succede ad Andrea Fabianelli, che ha guidato l’associazione dalla sua nascita nel 2014. Per Arezzo, il presidente della Delegazione è Fabrizio Bernini, fondatore e presidente di Zucchetti Centro Sistemi di Terranuova.
Francesco Pacini, amministratore delegato di Venator di Scarlino, è stato eletto presidente della Delegazione grossetana di Confindustria Toscana Sud. La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea che si è tenuta all’Auditorium della Banca Monte dei Paschi di Siena dedicata al tema de “Il territorio e la sfida della competitività”.
La squadra è completata da Francesco Fumagalli, Andrea Tanzini, Dario Bonauguri, Maria Cristina Squarcialupi, Fabrizio Landi, Caterina Moni e Marco Busini.
«Ho accolto con spirito di servizio e responsabilità, la fiducia che i miei colleghi imprenditori mi hanno voluto dare nell’eleggermi presidente della Delegazione grossetana di Confindustria - ha dichiarato al termine dell’assemblea Pacini -La provincia di Grosseto è da troppo tempo ai margini dello sviluppo economico della nostra regione. Fino ad ora abbiamo assistito a diversi attori che hanno sempre dimostrato l’intenzione di sostenere e favorire lo sviluppo di questo territorio, ma non basta. Per Grosseto c’è bisogno di maggiori energie ed investimenti, a partire dalla realizzazione della dorsale tirrenica fino a sistemi per attrarre nuove attività manifatturiere. Durante il mio mandato vorrò porre al centro del dibattito come, al fianco degli altri settori quali il turismo e l’agricoltura, è fondamentale favorire e porre l’attenzione allo sviluppo del manifatturiero, i dati ci dicono che se non si opera in tal senso la nostra provincia è destinata ad un inesorabile declino».
Pacini dal 2015 è l'ad di Huntsman P&A Italy s.r.l. filiale italiana della Venator Material Corporation, società leader mondiale nel mercato dei Pigmenti Inorganici con sede nel Regno Unito e quotata alla borsa di New York. Si è laureato in Ingegneria Chimica all'Università di Pisa ed ha acquisito esperienza per più di 25 anni nell'industria chimica lavorando nello stabilimento di Scarlino e nei siti produttivi Europei ed Asiatici della Huntsman Corporation. Dal 2010 al 2015 ha lavorato nel Regno Unito nel ruolo di Global Technical Director con responsabilità su tutti i siti produttivi della Corporation. La Huntsman P&A Italy ha sede a Scarlino, ha un fatturato annuale di circa 200 milioni di euro ed impiega complessivamente circa 250 persone .
Alla tavola rotonda, nella quale sono stati trattati i temi legati alla competitività ed allo sviluppo della Toscana del Sud, hanno partecipato Antonella Mansi, vice presidente di Confindustria nazionale, Fabio Petri, presidente Cna di Siena, Ferrer Vannetti, presidente Confartigianato di Arezzo, Eugenio Giani e Marco Stella rispettivamente presidente e vice del Consiglio della Regione Toscana.
Durante il dibattito è emersa la volontà da parte degli attori economici di porre al centro dell’attenzione regionale il gap che la Toscana del Sud sconta rispetto alla cosiddetta “Toscana metropolitana” in termini di infrastrutture ed opportunità di crescita per le imprese locali, nonché il gap della Toscana e delle altre regioni italiane rispetto alle aree più dinamiche d’Europa.
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