Attenzione
castel del piano
Rifiuti selvaggi, arriva l’ispettore
Il Comune dichiara guerra a chi sgarra: controlli dal 1º gennaio
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CASTEL DEL PIANO. Il primo dell’anno porterà a Castel del Piano, primo paese dell’Amiata, gli ispettori ambientali che faranno tremare le vene e i polsi ai tanti che abbandonano rifiuti fuori cassonetto o sbagliano il conferimento della differenziata. Tempi duri insomma per chi sgarra e a causa dei quali il Comune spende in più, 30mila euro da dare a Sei Toscana.
L’amministrazione comunale, però, prima di arrivare a far fare sanzioni ce la sta mettendo tutta per educare gli indisciplinati. Lo spiega l’assessore all’ambiente di Castel del Piano Franco Giannetti.
«Non vogliamo far cassa – dice – ma educare a comportamenti civili sì. Ad agosto abbiamo cominciato il progetto degli ispettori ambientali. Si tratta di due persone addestrate da Sei e autorizzate dal nostro Comune, che hanno veste di pubblici ufficiali e come tali in grado di fare multe e sanzioni». La multa per abbandono di spazzatura fuori cassonetto è di 100 euro.
«Gli ispettori – continua – si sono accorti della disinformazione di molte persone e allora abbiamo deciso di interrompere il servizio e di attrezzarci per fornire spiegazioni a tutti. Abbiamo chiesto a Sei Toscana di fornirci materiale informativo su come si fa la differenziata e il pieghevole lo abbiamo allegato alla lettera che contiene il bollettino di saldo della Tari, così tutti potranno esserne in possesso. Poi il 30 novembre abbiamo previsto due incontri: alle 18 a Castel del Piano e alle 21 a Montenero per spiegare alla popolazione il ruolo degli ispettori. Dopodiché con l’anno nuovo gli ispettori riprenderanno il servizio. I primi due mesi per fare prevenzione, informeranno senza sanzionare, poi da marzo saranno nei loro pieni poteri». Sarà sorvegliata pure la raccolta porta a porta, in corso in una parte del capoluogo.
Gli ispettori potranno fare multe anche a chi, con il cane, non sarà munito di paletta e sacchetto oppure che sarà colto in flagrante mentre non raccoglie i rifiuti del cane.
«Siamo il primo comune amiatino a fare questo servizio – dice Giannetti – e bene sarebbe che tutti i comuni dell’Unione lo facessero. La spesa, oggi di 12mila euro per gli ispettori, potrebbe essere minore». Intanto Sei Toscana entra anche nelle scuole per insegnare la differenziata. Il nuovo anno sarà a Montenero d’Orcia coi bambini della scuola elementare. (f.b.)
L’amministrazione comunale, però, prima di arrivare a far fare sanzioni ce la sta mettendo tutta per educare gli indisciplinati. Lo spiega l’assessore all’ambiente di Castel del Piano Franco Giannetti.
«Non vogliamo far cassa – dice – ma educare a comportamenti civili sì. Ad agosto abbiamo cominciato il progetto degli ispettori ambientali. Si tratta di due persone addestrate da Sei e autorizzate dal nostro Comune, che hanno veste di pubblici ufficiali e come tali in grado di fare multe e sanzioni». La multa per abbandono di spazzatura fuori cassonetto è di 100 euro.
«Gli ispettori – continua – si sono accorti della disinformazione di molte persone e allora abbiamo deciso di interrompere il servizio e di attrezzarci per fornire spiegazioni a tutti. Abbiamo chiesto a Sei Toscana di fornirci materiale informativo su come si fa la differenziata e il pieghevole lo abbiamo allegato alla lettera che contiene il bollettino di saldo della Tari, così tutti potranno esserne in possesso. Poi il 30 novembre abbiamo previsto due incontri: alle 18 a Castel del Piano e alle 21 a Montenero per spiegare alla popolazione il ruolo degli ispettori. Dopodiché con l’anno nuovo gli ispettori riprenderanno il servizio. I primi due mesi per fare prevenzione, informeranno senza sanzionare, poi da marzo saranno nei loro pieni poteri». Sarà sorvegliata pure la raccolta porta a porta, in corso in una parte del capoluogo.
Gli ispettori potranno fare multe anche a chi, con il cane, non sarà munito di paletta e sacchetto oppure che sarà colto in flagrante mentre non raccoglie i rifiuti del cane.
«Siamo il primo comune amiatino a fare questo servizio – dice Giannetti – e bene sarebbe che tutti i comuni dell’Unione lo facessero. La spesa, oggi di 12mila euro per gli ispettori, potrebbe essere minore». Intanto Sei Toscana entra anche nelle scuole per insegnare la differenziata. Il nuovo anno sarà a Montenero d’Orcia coi bambini della scuola elementare. (f.b.)
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