La protesta
Altolà ai furbetti del ticket Tiemme arruola controllori
di Giovanna Mezzana
Saranno assunti dall’emiliana Holacheck, specializzata nel contrasto all’evasione dei titoli di viaggio Una scelta che in altre città ha sollevato polemiche. Cinque i posti disponibili: come candidarsi
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GROSSETO. Occhio a salire sugli autobus Tiemme senza biglietto. Arrivano i controllori di Holacheck, società emiliana specializzata nel contrasto all’evasione dei titoli di viaggio. La Maremma impara dall’esperienza del centro-nord. Per molte aziende del trasporto pubblico – dal Veneto all’Emilia Romagna – l’arrivo degli “ispettori” della srl modenese è stato una manna dal cielo: sanzionano gli scroccatori, scoraggiano i furbetti del ticket non timbrato, migliorano persino le performance di incasso delle contravvenzioni emesse. Zelanti? Sì, tant’è che da Parma a Rimini, per esempio, non sono mancate le polemiche di viaggiatori controllati e di associazioni che tutelano i consumatori. Accadrà qualcosa di simile anche in Maremma? «Vogliamo contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria ma attraverso un percorso nuovo, che non vuole essere solo di tipo repressivo – assicura Piero Sassoli, direttore generale di Tiemme spa – ma anche preventivo ed educativo a favore della nostra utenza». E intanto, l’arrivo di Holacheck in Maremma porta anche cinque posti di lavoro: tanti saranno, per cominciare, i super controllori che verranno assunti.
Il bando. Vediamo com’è avvenuto il matrimonio tra Tiemme e Holacheck. Dopo una sperimentazione-pilota su Siena, Tiemme ha pubblicato un bando di gara europeo a procedura aperta (ex art. 60 del D.lgs 50/2016). Obiettivo: «Affiancare e rafforzare il lavoro che come azienda stiamo già facendo con risorse interne» spiega Sassoli. Alla gara ha partecipato un unico concorrente – Holacheck – che però era «in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando», dettaglia Sassoli, e quindi lo ha vinto. E così la srl di Modena fornirà a Tiemme «un sopporto professionale all’attività straordinaria di controllo» garantendo, con i propri addetti che affiancheranno il personale Tiemme, «servizi di contrasto all’evasione» dei titoli di viaggio su tutto il territorio in cui Tiemme opera (Grosseto, Arezzo, Siena e Piombino).
Un mestiere “a rischio”. Chiedere il biglietto ai viaggiatori non è più un mestiere qualunque: negli ultimi anni la cronaca ha raccontato molti episodi di aggressione a controllori di autobus e a capitreno. Serve personale formato, che sappia ricorrere al miglior approccio anche in una situazione imprevista. No a caso, con il proprio bando, Tiemme «ha preteso – sottolinea Sassoli – che venissero svolte particolari attività organizzative e formative del personale». Non solo. Negli ultimi mesi Tiemme ha partecipato a tavoli di incontro ad hoc con le Prefetture toscane. In accordo con i sindacati, è ricorsa anche alla tecnologia: da circa due anni a bordo di tutti i nuovi autobus (urbani ed extraurbani) sono state installate telecamere di videosorveglianza (una sorta di “occhi ottici”) di cui si stanno pian piano dotando anche i mezzi acquistati prima dell’ultimo biennio. E ancora: quando Tiemme forma il personale proprio che impiega per i controlli, la gestione delle criticità che possono scaturire a bordo è un capitolo rilevante.
Come candidarsi. E veniamo alla chance di impiego. I nuovi controllori saranno assunti dalla società che, vincendo il bando Tiemme, è risultata affidataria del servizio, quindi, Holacheck. L’incarico durerà 12 mesi, prorogabili per ulteriori 12 mesi: la società emiliana spiega che offrirà «contratti di 3-4 mesi, con possibilità di proroga», e non è escluso «un inserimento diretto in azienda». La sede di lavoro è Grosseto. Per farsi avanti è necessario rivolgersi direttamente a Holacheck: 059 340426, Chiara Rognoni; selezione@holacheck. it.
I requisiti. È richiesto il diploma di scuola media superiore e una conoscenza discreta della lingua inglese; patente B e auto; disponibilità alle trasferte; conoscenza del pacchetto Office, internet, Word, Excell, applicativi touch. La conoscenza di una seconda lingua straniera apre una corsia preferenziale. Non serve avere esperienza nel settore ma sono piuttosto richieste buone capacità comunicative, di mediazione e di propensione al lavoro in squadra.
Il bando. Vediamo com’è avvenuto il matrimonio tra Tiemme e Holacheck. Dopo una sperimentazione-pilota su Siena, Tiemme ha pubblicato un bando di gara europeo a procedura aperta (ex art. 60 del D.lgs 50/2016). Obiettivo: «Affiancare e rafforzare il lavoro che come azienda stiamo già facendo con risorse interne» spiega Sassoli. Alla gara ha partecipato un unico concorrente – Holacheck – che però era «in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando», dettaglia Sassoli, e quindi lo ha vinto. E così la srl di Modena fornirà a Tiemme «un sopporto professionale all’attività straordinaria di controllo» garantendo, con i propri addetti che affiancheranno il personale Tiemme, «servizi di contrasto all’evasione» dei titoli di viaggio su tutto il territorio in cui Tiemme opera (Grosseto, Arezzo, Siena e Piombino).
Un mestiere “a rischio”. Chiedere il biglietto ai viaggiatori non è più un mestiere qualunque: negli ultimi anni la cronaca ha raccontato molti episodi di aggressione a controllori di autobus e a capitreno. Serve personale formato, che sappia ricorrere al miglior approccio anche in una situazione imprevista. No a caso, con il proprio bando, Tiemme «ha preteso – sottolinea Sassoli – che venissero svolte particolari attività organizzative e formative del personale». Non solo. Negli ultimi mesi Tiemme ha partecipato a tavoli di incontro ad hoc con le Prefetture toscane. In accordo con i sindacati, è ricorsa anche alla tecnologia: da circa due anni a bordo di tutti i nuovi autobus (urbani ed extraurbani) sono state installate telecamere di videosorveglianza (una sorta di “occhi ottici”) di cui si stanno pian piano dotando anche i mezzi acquistati prima dell’ultimo biennio. E ancora: quando Tiemme forma il personale proprio che impiega per i controlli, la gestione delle criticità che possono scaturire a bordo è un capitolo rilevante.
Come candidarsi. E veniamo alla chance di impiego. I nuovi controllori saranno assunti dalla società che, vincendo il bando Tiemme, è risultata affidataria del servizio, quindi, Holacheck. L’incarico durerà 12 mesi, prorogabili per ulteriori 12 mesi: la società emiliana spiega che offrirà «contratti di 3-4 mesi, con possibilità di proroga», e non è escluso «un inserimento diretto in azienda». La sede di lavoro è Grosseto. Per farsi avanti è necessario rivolgersi direttamente a Holacheck: 059 340426, Chiara Rognoni; selezione@holacheck. it.
I requisiti. È richiesto il diploma di scuola media superiore e una conoscenza discreta della lingua inglese; patente B e auto; disponibilità alle trasferte; conoscenza del pacchetto Office, internet, Word, Excell, applicativi touch. La conoscenza di una seconda lingua straniera apre una corsia preferenziale. Non serve avere esperienza nel settore ma sono piuttosto richieste buone capacità comunicative, di mediazione e di propensione al lavoro in squadra.
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