Proteste
grosseto
Maxi investimento per Istia
Nel giro di qualche mese partirà il restyling da 600mila euro
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GROSSETO. È conto alla rovescia per il restyling di Istia d’Ombrone. Nei primi mesi del 2018 inizieranno i lavori di completamento della pavimentazione e dei sottoservizi del centro storico, informa Palazzo civico.
Si tratta di un’operazione importante da 600mila euro: 400mila arrivano dal contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, mentre la quota restante sarà messa a disposizione dalle risorse del Comune di Grosseto; servirà a finire gli interventi iniziati nel 2010 dalla ditta che si era aggiudicata l’appalto dei lavori, ma che poi li aveva eseguiti solo in parte tant’è che si era resa necessaria una risoluzione del contatto per inadempimento: era il 2012.
Il “nuovo” cantiere riaprirà nei primi mesi dell’anno. È stato infatti già definito il protocollo d’intesa fra Provincia e Comune di Grosseto per lo svolgimento delle funzioni di stazione appaltante.
«Il provvedimento – dice il sindaco di Grosseto e presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna – si è reso necessario perché questa Amministrazione comunale si trova momentaneamente a far fronte all’espletamento delle procedure di gara in quanto l’ufficio preposto sta seguendo l’iter di interventi ammessi a contributi statali e legati a stringenti crono-programmi ministeriali. Per questo – spiega – il Comune ha deciso di ricorrere a un protocollo d’intesa con l’Amministrazione provinciale per l’espletamento delle funzioni di stazione appaltante in relazione ai lavori sulla pavimentazione e i sottoservizi del centro storico di Istia d’Ombrone».
La Provincia quindi, sulla base della documentazione trasmessa dal Comune di Grosseto, si occuperà della richiesta del codice di gara, dell’indizione e degli avvisi della gara, della pubblicazione del bando sul sito istituzionale, dei verbali di gara e verifica del possesso dei requisiti dell’aggiudicatario.
L’obiettivo è quello di chiudere le procedure di gara entro i primi mesi del 2018 per poi procedere al completamento dei lavori.
Saranno contenti i residenti di Istia d’Ombrone che nei mesi scorsi hanno più volte segnalato al Tirreno situazioni di degrado nella piccola frazione.
Si tratta di un’operazione importante da 600mila euro: 400mila arrivano dal contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, mentre la quota restante sarà messa a disposizione dalle risorse del Comune di Grosseto; servirà a finire gli interventi iniziati nel 2010 dalla ditta che si era aggiudicata l’appalto dei lavori, ma che poi li aveva eseguiti solo in parte tant’è che si era resa necessaria una risoluzione del contatto per inadempimento: era il 2012.
Il “nuovo” cantiere riaprirà nei primi mesi dell’anno. È stato infatti già definito il protocollo d’intesa fra Provincia e Comune di Grosseto per lo svolgimento delle funzioni di stazione appaltante.
«Il provvedimento – dice il sindaco di Grosseto e presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna – si è reso necessario perché questa Amministrazione comunale si trova momentaneamente a far fronte all’espletamento delle procedure di gara in quanto l’ufficio preposto sta seguendo l’iter di interventi ammessi a contributi statali e legati a stringenti crono-programmi ministeriali. Per questo – spiega – il Comune ha deciso di ricorrere a un protocollo d’intesa con l’Amministrazione provinciale per l’espletamento delle funzioni di stazione appaltante in relazione ai lavori sulla pavimentazione e i sottoservizi del centro storico di Istia d’Ombrone».
La Provincia quindi, sulla base della documentazione trasmessa dal Comune di Grosseto, si occuperà della richiesta del codice di gara, dell’indizione e degli avvisi della gara, della pubblicazione del bando sul sito istituzionale, dei verbali di gara e verifica del possesso dei requisiti dell’aggiudicatario.
L’obiettivo è quello di chiudere le procedure di gara entro i primi mesi del 2018 per poi procedere al completamento dei lavori.
Saranno contenti i residenti di Istia d’Ombrone che nei mesi scorsi hanno più volte segnalato al Tirreno situazioni di degrado nella piccola frazione.
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