Il dolore
giornata mondiale 2017
L’équipe di Diabetologia al Maremà per info e test
GROSSETO. Oggi è la Giornata mondiale contro il diabete, istituita dall’International Diabetes Federation e dall’Oms nel 1991. Anche a Grosseto sono previste iniziative, organizzate dalla Asl sud est....
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GROSSETO. Oggi è la Giornata mondiale contro il diabete, istituita dall’International Diabetes Federation e dall’Oms nel 1991. Anche a Grosseto sono previste iniziative, organizzate dalla Asl sud est.
Grazie alla collaborazione delle associazioni locali di diabetici, è stato allestito uno stand al centro commerciale Maremà. Qui, dalle 15 alle 19, i medici della Diabetologia dell’ospedale Misericordia sono a disposizione dei cittadini per informazioni e per effettuare l’esame della glicemia. Sarà inoltre distribuito un questionario per valutare eventuali fattori di rischio che potrebbero portare all’insorgenza della malattia. Collaborano all’iniziativa anche le associazioni sportive locali, per promuovere l’attività fisica, importante per la prevenzione e per la gestione del diabete.
L’obiettivo della giornata è duplice: da una parte fare uno screening delle persone potenzialmente a rischio di diabete, per stili di vita, alimentazione, familiarità e dare loro indicazioni su come prevenire lo sviluppo della malattia; dall’altra è individuare casi di diabete di tipo 2 non ancora diagnosticati, in modo da poter intervenire ed evitare che la patologia si aggravi.
Nel nostro Paese la Giornata viene organizzata dal 2002, grazie alle società scientifiche e con il supporto delle aziende sanitarie, di medici e infermieri, diabetologi, dietisti, associazioni di pazienti, volontariato. La campagna, denominata “Sfidiamo il diabete”, ha la finalità di sensibilizzare i cittadini e informarli correttamente su questa patologia che, in Italia, interessa poco meno del 7% della popolazione tra casi diagnosticati (3 milioni di persone, pari al 4,9%) e non ancora diagnosticati (1 milione di persone, pari all’1,6%).
«Il diabete – spiegano gli organizzatori – va sfidato e sconfitto con una prevenzione più concreta, con una diagnosi meno ritardata, con un monitoraggio più incalzante, con una cura più incisiva, con una maggiore allocazione di risorse del Sistema sanitario nazionale e con un maggior sostegno alla ricerca nel campo del diabete».
L’edizione 2017 è dedicata, in particolare, alla prevenzione di questa patologia nelle donne. Occorre infatti fare attività di sensibilizzazione sull’importanza di un accesso equo per tutte coloro che soffrono di diabete o sono a rischio di svilupparlo; sull’importanza dei farmaci e delle tecnologie essenziali per la gestione della patologia, nonché sull’importanza dell’informazione, necessaria per ottenere risultati ottimali nel trattamento e nella capacità di prevenire del diabete.
Grazie alla collaborazione delle associazioni locali di diabetici, è stato allestito uno stand al centro commerciale Maremà. Qui, dalle 15 alle 19, i medici della Diabetologia dell’ospedale Misericordia sono a disposizione dei cittadini per informazioni e per effettuare l’esame della glicemia. Sarà inoltre distribuito un questionario per valutare eventuali fattori di rischio che potrebbero portare all’insorgenza della malattia. Collaborano all’iniziativa anche le associazioni sportive locali, per promuovere l’attività fisica, importante per la prevenzione e per la gestione del diabete.
L’obiettivo della giornata è duplice: da una parte fare uno screening delle persone potenzialmente a rischio di diabete, per stili di vita, alimentazione, familiarità e dare loro indicazioni su come prevenire lo sviluppo della malattia; dall’altra è individuare casi di diabete di tipo 2 non ancora diagnosticati, in modo da poter intervenire ed evitare che la patologia si aggravi.
Nel nostro Paese la Giornata viene organizzata dal 2002, grazie alle società scientifiche e con il supporto delle aziende sanitarie, di medici e infermieri, diabetologi, dietisti, associazioni di pazienti, volontariato. La campagna, denominata “Sfidiamo il diabete”, ha la finalità di sensibilizzare i cittadini e informarli correttamente su questa patologia che, in Italia, interessa poco meno del 7% della popolazione tra casi diagnosticati (3 milioni di persone, pari al 4,9%) e non ancora diagnosticati (1 milione di persone, pari all’1,6%).
«Il diabete – spiegano gli organizzatori – va sfidato e sconfitto con una prevenzione più concreta, con una diagnosi meno ritardata, con un monitoraggio più incalzante, con una cura più incisiva, con una maggiore allocazione di risorse del Sistema sanitario nazionale e con un maggior sostegno alla ricerca nel campo del diabete».
L’edizione 2017 è dedicata, in particolare, alla prevenzione di questa patologia nelle donne. Occorre infatti fare attività di sensibilizzazione sull’importanza di un accesso equo per tutte coloro che soffrono di diabete o sono a rischio di svilupparlo; sull’importanza dei farmaci e delle tecnologie essenziali per la gestione della patologia, nonché sull’importanza dell’informazione, necessaria per ottenere risultati ottimali nel trattamento e nella capacità di prevenire del diabete.
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