Lutto
I giovani fondano una società cooperativa
di Stefano Fabbroni
Si chiama Beyond e insegnerà agli studenti del liceo Rosmini i valori etici della compartecipazione
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GROSSETO. È Shaira Di Filippo, alunna della IV I del “ramo” economico-sociale del liceo Rosmini di Grosseto la presidente dell’Associazione cooperativa scolastica Beyond costituita ieri nella sede di Banca Tema.
Shaira ha firmato lo statuto che regolamenterà la prima forma di cooperazione cittadina che scaturisce dal progetto “Toscana 2020: il rinascimento della cooperazione. Verso una nuova comunità cooperativa” del percorso didattico “A Scuola di Cooperazione” intrapreso da qualche anno da Banca Tema, Federazione Toscana Bcc e Confcooperativa regionale in collaborazione con le scuole.
Scopo dell’iniziativa è quello di educare i giovani al mondo della cooperazione. «È una vera e propria società cooperativa – dice Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema rivolgendosi agli studenti – che vi serverà per capirne la struttura, i soci, i loro diritti e doveri».
Lo statuto disciplina ogni aspetto della società: venti, cioè l’intera classe, sono i soci fondatori di Acs Beyond; il capitale sociale iniziale è di 20 euro; durerà fino alla conclusione dell’anno scolastico; le adesioni a socio sono fissate in 1 euro di quota annuale per quelli ordinari (vale a dire gli alunni della IV I del liceo) e 5 euro per i sostenitori; e poi la tenuta dei libri contabili, la stesura dei bilanci, l’assemblea e le votazioni, il recesso e l’esclusione.
Quali sono le attività che impegneranno i ragazzi? Diffondere la conoscenza e la sensibilità morale e sociale della cooperativa nei giovani (compresi i progetti cooperativi internazionali), i principi di economia etica e responsabile nel rispetto della persona e dell’ambiente in cui lavora: per realizzare questo Acs Beyond organizzerà convegni e dibattiti, visite, corsi di formazione, concorsi e gemellaggi con cooperative sociali.
Insomma, l’Acs si propone come strumento, seppur nel tempo limitato all’anno scolastico, in grado di lasciare una traccia importante nel sistema sociale locale con l’aiuto di Banca Tema e delle tutor scolastiche. «Vogliamo – dice Carlo Cagnani, consigliere di amministrazione di Tema Vita – promuovere stili di vita dei giovani che non siano fini a se stessi».
Alla firma dello statuto è seguita l’assegnazione delle cariche ai soci. Ecco i nomi e le rispettive funzioni: presidente Shaira Di Filippo, aiuto presidente Cristina Desiato; consiglieri: Noemi Garofani, Camilla Tropi, Roman Muntean; cassiere ed aiuto cassiere: Caterina Lenzini, Niccolò Ciarini; segretaria ed aiuto segretaria Valeria Falla ed Eleonora Paghi; documentaristi: Martina Bonanno, Virginia Boni, Kristina Stoyanova, Francesco Caprai, Mouad El Maazouzi, Alessandro Pala, Erica Ginesi, Susanna Cozzatelli, Vanessa Cardone, Sara Val Bagnasacco, Filippo Bondani; tutori: Maria Elena Simoncelli, Rita Madioni.
Shaira ha firmato lo statuto che regolamenterà la prima forma di cooperazione cittadina che scaturisce dal progetto “Toscana 2020: il rinascimento della cooperazione. Verso una nuova comunità cooperativa” del percorso didattico “A Scuola di Cooperazione” intrapreso da qualche anno da Banca Tema, Federazione Toscana Bcc e Confcooperativa regionale in collaborazione con le scuole.
Scopo dell’iniziativa è quello di educare i giovani al mondo della cooperazione. «È una vera e propria società cooperativa – dice Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema rivolgendosi agli studenti – che vi serverà per capirne la struttura, i soci, i loro diritti e doveri».
Lo statuto disciplina ogni aspetto della società: venti, cioè l’intera classe, sono i soci fondatori di Acs Beyond; il capitale sociale iniziale è di 20 euro; durerà fino alla conclusione dell’anno scolastico; le adesioni a socio sono fissate in 1 euro di quota annuale per quelli ordinari (vale a dire gli alunni della IV I del liceo) e 5 euro per i sostenitori; e poi la tenuta dei libri contabili, la stesura dei bilanci, l’assemblea e le votazioni, il recesso e l’esclusione.
Quali sono le attività che impegneranno i ragazzi? Diffondere la conoscenza e la sensibilità morale e sociale della cooperativa nei giovani (compresi i progetti cooperativi internazionali), i principi di economia etica e responsabile nel rispetto della persona e dell’ambiente in cui lavora: per realizzare questo Acs Beyond organizzerà convegni e dibattiti, visite, corsi di formazione, concorsi e gemellaggi con cooperative sociali.
Insomma, l’Acs si propone come strumento, seppur nel tempo limitato all’anno scolastico, in grado di lasciare una traccia importante nel sistema sociale locale con l’aiuto di Banca Tema e delle tutor scolastiche. «Vogliamo – dice Carlo Cagnani, consigliere di amministrazione di Tema Vita – promuovere stili di vita dei giovani che non siano fini a se stessi».
Alla firma dello statuto è seguita l’assegnazione delle cariche ai soci. Ecco i nomi e le rispettive funzioni: presidente Shaira Di Filippo, aiuto presidente Cristina Desiato; consiglieri: Noemi Garofani, Camilla Tropi, Roman Muntean; cassiere ed aiuto cassiere: Caterina Lenzini, Niccolò Ciarini; segretaria ed aiuto segretaria Valeria Falla ed Eleonora Paghi; documentaristi: Martina Bonanno, Virginia Boni, Kristina Stoyanova, Francesco Caprai, Mouad El Maazouzi, Alessandro Pala, Erica Ginesi, Susanna Cozzatelli, Vanessa Cardone, Sara Val Bagnasacco, Filippo Bondani; tutori: Maria Elena Simoncelli, Rita Madioni.
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