Il Tirreno

Grosseto

Aule troppo fredde studenti scioperano

di Ivana Agostini
Aule troppo fredde studenti scioperano

A Orbetello centinaia di alunni delle Superiori non entrano Il sindaco emette un’ordinanza. Da oggi termosifoni accesi

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ORBETELLO. Anche nella zona sud la temperatura nelle ultime ore è scesa al punto che gli studenti delle scuole superiori di Orbetello ieri mattina hanno scioperato per la mancata accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici. Le scuole coinvolte dallo sciopero sono state l’istituto Alberghiero, il liceo Scientifico, Classico e Linguistico. Hanno scioperato centinaia di studenti. In mattinata il sindaco Andrea Casamenti ha emanato un’ordinanza e l’ha trasmessa alla Provincia per disporre l’accensione dei termosifoni.

Sciopero. La manifestazione ha visto gli studenti dell’istituto enogastronomico e dei licei lagunari non entrare a scuola e andare a protestare sotto le finestre del Comune di Orbetello. Trattandosi di scuole superiori la competenza spetta però alla Provincia di Grosseto.

La Provincia risponde. Per farci spiegare come funzionano le cose in materia di riscaldamento abbiamo perciò chiesto lumi alla consigliera provinciale con delega alla cultura e all’università della Provincia di Grosseto, Olga Ciaramella.

«Fino a pochi giorni fa - spiega lei - le condizioni climatiche non richiedevano l’accensione dei riscaldamenti. Le scuole superiori, dal punto di vista della manutenzione, dipendono dalla Provincia di Grossero che rientra nella fascia climatica D, ovvero con accensione del riscaldamento dal 1º novembre al 15 aprile. All’interno di questo periodo gli impianti di riscaldamento possono essere accesi a seguito di un’ordinanza sindacale dei vari Comuni».

La Provincia ha provveduto a far accendere i riscaldamenti nelle scuole delle zone della montagna, dove la temperatura era più rigida.

Fino a ieri il Comune di Orbetello non aveva ancora provveduto a emettere un’ordinanza per far accendere gli impianti, dato che qui la temperatura era più mite. Le scuole del litorale erano quindi senza riscaldamento acceso considerando proprio la mitezza del clima. Poi nelle ultime ore il termometro è sceso.

Avere i termosifoni spenti «non è stata una mancanza della Provincia che è molto attenta alle scuole – spiega Ciaramella – Abbiamo fatto presente al sindaco di Orbetello che non c’era un’ordinanza che prevedesse l’accensione e lui l’ha fatta e ce l’ha mandata questa mattina (ieri, ndr). Da domani (oggi, ndr) tutti gli impianti della zona sud saranno accesi e i ragazzi e gli insegnanti saranno al caldo».

Insomma. Anche se i riscaldamenti si possono accendere dal 1º di novembre, per farlo servono un’ordinanza del sindaco e ovviamente le condizioni climatiche che la rendano necessaria. «L’attenzione per le scuole, da quando questa amministrazione si è insediata a Palazzo Aldobrandeschi è altissima», ribadisce Ciaramella. Freddo anche alle scuola elementare di Albinia che si trova però ospitata nell’edificio del Commerciale. Anche per gli alunni più piccoli oggi si accenderanno i caloriferi e i bambini potranno stare in classe senza dover indossare piumini e giacchetti. Nei giorni scorsi alcuni genitori si erano lamentati per il freddo all’interno delle aule.

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