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Grosseto

Adozione “atipica” «Il Comune torni sui propri passi»

Adozione “atipica” «Il Comune torni sui propri passi»

La risposta del settore Lavori pubblici del Comune di Grosseto ha riacceso la speranza degli abitanti di Verde Maremma. Con una nuova petizione di oltre 200 firme, l’8 novembre hanno riscritto al...

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La risposta del settore Lavori pubblici del Comune di Grosseto ha riacceso la speranza degli abitanti di Verde Maremma. Con una nuova petizione di oltre 200 firme, l’8 novembre hanno riscritto al Comune. «La convenzione risulta ancora vigente», dicono. In più due provvedimenti amministrativi del 2014 (la delibera di giunta 88 e la determina dirigenziale 952 e relativa convenzione quinquennale) «dimostrano inequivocabilmente la volontà dell’amministrazione comunale di mantenere una gestione pubblica del verde e dei relativi pozzi». Una scelta, sottolineano i firmatari, «mai superata formalmente». Perciò chiedono al Comune di ritornare sui suoi passi e di riconsiderare la scelta di non aprire i pozzi «adottata – fanno notare – in forma “atipica” dal punto di vista amministrativo», sottolineando anche come l’amministrazione potrebbe «incorrere in un’interruzione di pubblico servizio facilmente impugnabile in sede giudiziaria». Per avere risposte chiedono un incontro. La necessità di riaprire i pozzi, del resto, è ancora lontana diversi mesi. La speranza è che si possa trovare per tempo una soluzione adeguata e rispettosa di diritti e doveri di tutti. (f.f.)

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