Sicurezza
Lo uccide con tre colpi di fucile, poi confessa
Scarlino, omicidio in un orto. La vittima è un impiegato dell'Enel di 58 anni. Indagano i carabinieri
SCARLINO. Lo ha invitato nel suo orto, a Scarlino, dicendogli di voler chiarire una vecchia faccenda legata a un credito mai riscosso. Poi, però, ha imbracciato il fucile e gli ha sparato tre colpi, uccidendolo all’istante. Quindi si è consegnato ai carabinieri.
Dissapori legati a questioni d’affari sarebbero alla base dell’omicidio di un impiegato dell’Enel, Alessandro Toffoli, 58 anni di Follonica, ucciso a Scarlino la mattina di domenica 12 novembre. Antonio Esposito, un muratore di 70 anni, originario di Napoli ma residente a Scarlino, ha confessato ai carabinieri di avergli sparato per un vecchio credito che Toffoli gli doveva e che non gli avrebbe mai saldato. L'uomo si trova al momento nella caserma dei carabinieri di Follonica.
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