La manifestazione
Bastione della Cavallerizza: il Comune cerca mecenati
Ammessi quattro progetti grossetani tra i quali quello per restaurare e chiudere l’arena
GROSSETO. Un beneficio, fiscale, per privati cittadini, enti o società che decidono di fare mecenatismo, cioè di donare denaro (erogazioni liberali) per sostenere il patrimonio culturale pubblico. E un beneficio per tutti quei monumenti, luoghi e opere pubbliche, destinatari delle donazioni, che possono così essere restaurati, sistemati e restituiti alla fruizione.
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In Toscana attraverso l’Art bonus si è già riusciti a raccogliere quasi 5 milioni di euro per restaurare le Mura di Lucca, 2,5 milioni di euro per sostenere il Maggio Fiorentino e 1 milione di euro per sistemare Piazzale Michelangelo e sono in tutto oltre duecento gli interventi finanziabili.
Ora anche quattro progetti per la città di Grosseto entrano nel meccanismo dell’Art bonus, il credito d’imposta che permette a chi dona soldi a sostegno del patrimonio culturale pubblico e degli spettacoli di vedersi rimborsare in tre anni il 65% di quanto ha donato.
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Un progetto è stato presentato dall’Asl sud est per la sistemazione del parco di Villa Pizzetti e tre sono firmati dal Comune di Grosseto e riguardano la riapertura della Biblioteca Chelliana a Palazzo Mensini e la sistemazione del bastione Cavallerizza.
Quest’ultimo, ammesso all’Art bonus il 3 novembre scorso, è quello che l’amministrazione cittadina definisce il più urgente e su cui spera di avere a breve le adesioni necessarie a raccogliere il denaro che serve per intervenire.
L’intenzione del Comune di sistemare il bastione, più volte restaurato nel corso degli anni ma finito ogni volta di nuovo preda di degrado, è ben nota in città. Così come non è un mistero che il Comune voglia chiudere la zona con dei cancelli, una volta finito l’intervento. La novità è che chiunque può partecipare al finanziamento dei lavori donando una somma a suo piacimento che poi potrà recuperare per il 65% con la dichiarazione dei redditi.
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Il progetto – consultabile sul portale dell’Art Bonus – è firmato dall’architetto Stefano Sagina e prevede di sistemare l’arena della Cavallerizza con una nuova pavimentazione, la sistemazione delle gradinate (le parti nuove saranno rivestite in corten per distinguerle da quelle esistenti lasciate in pietra a faccia vista), una quinta a verde, realizzata con piante di alloro per recuperare l’aspetto a giardino che la Cavallerizza aveva sin dagli anni Trenta dell’Ottocento e che oggi è quasi andato perduto. Si prevede poi la messa in sicurezza dei parapetti e la manutenzione del camminamento di ronda.
Una volta sistemata l’area, il Comune metterà tre nuove cancellate a protezione del baluardo. Le inferriate saranno realizzate secondo gli stilemi delle cancellate presenti sino al 1935 e saranno installate negli stessi punti del passato. Nella rampa di accesso da piazza del Sale, ad esempio, verranno messe sulle due colonnine ancora presenti e che verranno restaurate. Sopra i colonnini, rivestiti di travertino verranno riposizionati due vasi di coccio, tinteggiati color travertino e saranno alloggiate due piante di aloe, recuperando quei segni di storia.
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Il costo complessivo degli interventi è di 192mila euro e ad oggi non ci sono donazioni. Chi volesse partecipare e donare una somma a suo piacimento, può farlo con un bonifico.
Per diventare mecenati. Per il bonifico: beneficiario Comune di Grosseto. IBAN: IT21E0103014300000003288381, causale Art Bonus - Comune di Grosseto - Cinta muraria di Grosseto - nome intervento opzionale - Codice fiscale o Partita Iva del mecenate.
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