Il Tirreno

Grosseto

Cambio al vertice della guardia costiera

di Ivana Agostini
Cambio al vertice della guardia costiera

A Talamone Preziosi lascia ricordando sette anni di lavoro straordinario. Al suo posto arriva Cardinali

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TALAMONE. Cambio al vertice della guardia costiera di Talamone: Pasquale Preziosi lascia per altri incarichi e arriva Alessandro Cardinali.

Il passaggio di consegne, avvenuto alcune settimane fa, è stato ufficializzato venerdì sera durante una cena organizzata dalla Proloco di Talamone insieme agli operatori portuali al ristorante La Locanda dei Mille. Erano presenti i concessionari del porto del borgo garibaldino, altri esponenti della capitaneria di porto fra cui il comandante di Orbetello, Andrea Lionti e di Porto Santo Stefano, Valerio Berardi, altre autorità militari e l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Andrea Casamenti, dagli assessori Roberto Berardi e Stefano Covitto e dal presidente del consiglio comunale Luca Teglia.

Preziosi, visibilmente emozionato, ha ringraziato tutti i presenti e tutti i talamonesi «per gli anni passati in un paese a cui rimane molto legato e di cui porterà sempre nel cuore un ricordo indelebile». Primo luogotenente, insignito dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, era a Talamone dal 2010. Sette anni importanti caratterizzati da molti eventi che hanno lasciato il segno. Fra i ricordi più intensi c’è sicuramente quello legato al naufragio della Costa Concordia che ha sconvolto non solo Preziosi ma anche la vita dei suoi uomini. «Da quel giorno abbiamo iniziato una lunga attività di sistemazione del contenuto della nave che poi ci ha portato a restituire, attraverso la compagnia Costa Crociere, tutto quello che era stato trovato ai legittimi proprietari». È stato unlavoro durato circa due anni, dal 2012 al 2014.

Il 2012 ha però consegnato agli annali un altro evento di cui oggi si celebra il quinto anniversario, l’alluvione di Albinia. «Nessuno di noi – ricorda – avrebbe mai immaginato di poter arrivare nel paese di Albinia con i gommoni della guardia costiera per portare in salvo le persone». Furono giorni difficili non solo per le attività pratiche che gli uomini di Preziosi stavano portando a compimento ma anche per la disperazione che le persone stavano vivendo. Quando le cose sembrava andassero meglio, dopo la partenza della Concordia, arrivò la morte dei tre sub alle Formiche di Grosseto. «L’ufficio è stato di nuovo in prima linea».

Sei uomini, tre a mare, tre a terra che riempiono d’orgoglio Preziosi per come hanno saputo lavorare. Preziosi lascia, a Talamone, un porto che ha un fondale ridotto a pochi centimetri: un problema con cui dovrà fare i conti il nuovo arrivato, il primo maresciallo Cardinali che arriva da Porto Santo Stefano e che ha una lunga esperienza professionale.

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