Il Tirreno

Grosseto

Sitoco, spunta la soluzione antipolveri

di Ivana Agostini
Sitoco, spunta la soluzione antipolveri

Allo studio una sostanza in grado di evitare dispersioni. Intanto l’associazione Orbetello Scalo incontra l’assessora Fratoni

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ORBETELLO SCALO. Una sostanza in grado di creare una crosta sopra la polvere in modo da evitarne la dispersione. È una delle soluzioni prospettate per evitare che, dal bacino della ex Sitoco a Orbetello Scalo, si alzino le polveri che per tutta l’estate hanno tenuto in apprensione gli abitanti.

L’ipotesi, oltre a quella del posizionamento di un telo che faccia da schermo alle zone dalle quali provengono le polveri, è stata lanciata durante l’incontro che si è svolto a Firenze fra l’assessora Federica Fratoni, il Comune di Orbetello, il Demanio e Laguna Azzurra, proprietaria della ex struttura. Una ditta specializzata verrà in riva alla laguna per testare questo sistema innovativo che sembra dare ottimi risultati. La ditta valuterà se sia o meno applicabile al suolo e alla situazione presente nella ex Sitoco. Alla prova sarà presente anche il sindaco Andrea Casamenti. Che si usi questa particolare sostanza o si usi il telo, sembra però che il problema polveri sarà risolto, almeno in via provvisoria, in primavera.

Nel frattempo, l’associazione volontaria di quartiere di Orbetello Scalo ha incontrato l’assessora regionale Fratoni, alla quale ha fatto presenti le preoccupazioni per la situazione delle polveri della ex Sitoco e più in generale per lo stato di un ex stabilimento chimico che da tempo aspetta di essere riqualificato e bonificato. La presidentessa dell’associazione, Francesca Larini, accompagnata da una delegazione ha espresso all’assessora regionale lo stato di apprensione in cui si trovano a vivere gli abitanti di Orbetello Scalo ormai da molto tempo.

«Siamo davvero soddisfatte e ringraziamo l’assessora per la gentilezza e la considerazione che ha voluto riservarci – spiega Larini a fine incontro – Sappiamo che come associazione di cittadini non abbiamo molta voce in capitolo ma siamo soddisfatte di essere state finalmente ascoltate da una persona che ha saputo comprendere le nostre preoccupazioni. È la prima volta che, come associazione, veniamo ascoltati dalle istituzioni». Larini e gli altri membri dell’associazione hanno chiesto lumi sulla soluzione proposta per evitare che le polveri di alzino nuovamente, ossia il posizionamento di un telo. «Abbiamo espresso le nostre perplessità e l’assessora ci ha spiegato il perché di questa soluzione che deve essere autorizzata dal ministero dell’ambiente prima di essere messa in pratica. Fratoni è stata molto contenta di apprendere della nostra esistenza tanto che ci terremo in contatto». All’incontro era presente anche il consigliere regionale Leonardo Marras.

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