Sicurezza
Piano del traffico: il 16 il primo round
di Paola Villani
Comitato di Senzuno e Comune si confrontano sull’ipotesi di cambiamento. «Abbiamo contattato il difensore civico»
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FOLLONICA. La prossima settimana il comitato Senzuno incontrerà i vertici comunali: in ballo il nuovo Piano del traffico.
Ad un mese dalla costituzione del gruppo di commercianti e cittadini nato appositamente per contrastare le linee guida dettate dall’amministrazione comunale per la mobilità del quartiere storico della città del golfo, la giunta di Andrea Benini risponde alla sua prima richiesta: la prossima settimana, giovedì 16 novembre, alle 15 il presidente Massimiliano Biagioni, assieme ad alcuni delegati, incontrerà il primo cittadino e l’assessora alla mobilità Mirjam Giorgieri. Sono circa 40 i follonichesi che hanno aderito all’iniziativa dei commercianti di via della Repubblica e che con loro condividono la certezza che le proposte avanzate dal governo locale per il loro quartiere siano deleterie sia per le attività che per chi vive nella zona.
In questa prima fase, dopo aver costituito formalmente un comitato, i rappresentanti di Senzuno vogliono sapere quali saranno le azioni future della giunta di Benini. Ma, memori forse di quanto già accaduto in passato quando l’attuale Piano del traffico fu adottato senza che la città lo avesse approvato appieno, hanno già fatto un passo ulteriore. Il comitato ha infatti contattato il difensore civico regionale, così da avere un supporto legale in tutte quelle azioni che intenderanno mettere in atto allorché il governo continui nella direzione intrapresa.
«In questa fase, vogliamo capire come intende procedere l’amministrazione comunale alla luce della nascita del comitato contro il Piano del traffico – spiega il presidente Biagioni – Nel frattempo abbiamo interpellato il difensore civico regionale per seguire lo sviluppo della questione».
Quello che non piace ai commercianti e residenti del quartiere è prima di tutto la modifica alla via principale del rione: via della Repubblica. L’idea dell’amministrazione sui cambiamenti da apportare a quell’area del golfo è arrivata alle loro orecchie ad aprile scorso, a seguito di una commissione consiliare durante la quale l’assessora alla mobilità Giorgieri insieme ai tecnici presentò le linee guida del nuovo Piano. Contrari sin da subito alla proposta di inserire nella strada principale il limite a 30 km all’ora, come per esempio è in funzione in un tratto di viale Italia, e pure all’idea di chiuderla in alcuni momenti dell’anno. Ancora parcheggi, cambi di senso e ciclabile sono i punti su cui il comitato darà battaglia all’amministrazione. «Le nostre idee sono sempre le stesse – spiega il presidente del comitato – Siamo d’accordo sulla riqualificazione del nostro quartiere questo è ovvio, ma non vogliamo che la ciclabile passi in via della Repubblica visto che ci sono delle alternative che sono via Palermo e via Spiaggia di Levante. Ancora non vogliamo il doppio senso in via Palermo, e poi chiediamo un rifacimento di via della Repubblica mirato certamente a ridurre le velocità di scorrimento, ma che tenga conto dei parcheggi, quelli che ci sono, e della possibilità di fermate veloci con le quali molti di noi lavorano. Anche i commercianti di via Palermo e via Salceta sono molto preoccupati delle proposte dell’amministrazione sulle loro strade, che ancora tra l’altro non hanno ben chiare».
Ad un mese dalla costituzione del gruppo di commercianti e cittadini nato appositamente per contrastare le linee guida dettate dall’amministrazione comunale per la mobilità del quartiere storico della città del golfo, la giunta di Andrea Benini risponde alla sua prima richiesta: la prossima settimana, giovedì 16 novembre, alle 15 il presidente Massimiliano Biagioni, assieme ad alcuni delegati, incontrerà il primo cittadino e l’assessora alla mobilità Mirjam Giorgieri. Sono circa 40 i follonichesi che hanno aderito all’iniziativa dei commercianti di via della Repubblica e che con loro condividono la certezza che le proposte avanzate dal governo locale per il loro quartiere siano deleterie sia per le attività che per chi vive nella zona.
In questa prima fase, dopo aver costituito formalmente un comitato, i rappresentanti di Senzuno vogliono sapere quali saranno le azioni future della giunta di Benini. Ma, memori forse di quanto già accaduto in passato quando l’attuale Piano del traffico fu adottato senza che la città lo avesse approvato appieno, hanno già fatto un passo ulteriore. Il comitato ha infatti contattato il difensore civico regionale, così da avere un supporto legale in tutte quelle azioni che intenderanno mettere in atto allorché il governo continui nella direzione intrapresa.
«In questa fase, vogliamo capire come intende procedere l’amministrazione comunale alla luce della nascita del comitato contro il Piano del traffico – spiega il presidente Biagioni – Nel frattempo abbiamo interpellato il difensore civico regionale per seguire lo sviluppo della questione».
Quello che non piace ai commercianti e residenti del quartiere è prima di tutto la modifica alla via principale del rione: via della Repubblica. L’idea dell’amministrazione sui cambiamenti da apportare a quell’area del golfo è arrivata alle loro orecchie ad aprile scorso, a seguito di una commissione consiliare durante la quale l’assessora alla mobilità Giorgieri insieme ai tecnici presentò le linee guida del nuovo Piano. Contrari sin da subito alla proposta di inserire nella strada principale il limite a 30 km all’ora, come per esempio è in funzione in un tratto di viale Italia, e pure all’idea di chiuderla in alcuni momenti dell’anno. Ancora parcheggi, cambi di senso e ciclabile sono i punti su cui il comitato darà battaglia all’amministrazione. «Le nostre idee sono sempre le stesse – spiega il presidente del comitato – Siamo d’accordo sulla riqualificazione del nostro quartiere questo è ovvio, ma non vogliamo che la ciclabile passi in via della Repubblica visto che ci sono delle alternative che sono via Palermo e via Spiaggia di Levante. Ancora non vogliamo il doppio senso in via Palermo, e poi chiediamo un rifacimento di via della Repubblica mirato certamente a ridurre le velocità di scorrimento, ma che tenga conto dei parcheggi, quelli che ci sono, e della possibilità di fermate veloci con le quali molti di noi lavorano. Anche i commercianti di via Palermo e via Salceta sono molto preoccupati delle proposte dell’amministrazione sulle loro strade, che ancora tra l’altro non hanno ben chiare».
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