Il Tirreno

Grosseto

Le Colline Metallifere alla prova dell’ecoturismo

di Giulia Sili
Le Colline Metallifere alla prova dell’ecoturismo

Destimed: sette “tester” hanno trascorso un soggiorno all’insegna della sostenibilità Cena a km 0, visita alle Biancane e a Frassinello, tour con le biciclette elettriche 

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MASSA MARITTIMA. Hanno trascorso quattro giorni di vacanza tra le le bellezze delle Colline Metallifere mettendo al centro della loro esperienza la sostenibilità ambientale: si tratta del progetto Destimed che vede come protagonista il Parco delle Colline Metallifere.

Una cena a chilometri zero, la visita al parco delle Biancane, il tour con le eco bike a Cala Violina ma anche una visita alla cantina della Rocca di Frassinello: i sette tester del progetto – che arrivano dagli Stati Uniti e da vari paesi di lingua anglofona – stanno provato in questi un’esperienza pensata in funzione dell’ecoturismo e quindi con il minor consumo possibile di Co2 – alloggiando in luoghi che prediligono l’impiego di pannelli solari e di tutti i dispositivi pensati per il risparmio energetico – e mangiando sempre prodotti locali a chilometro zero. L’obiettivo è la realizzazione di pacchetti turistici che punteranno sul verde e su una nuova tipologia di turista amante della natura e dell’ecologia, pacchetti pilota che potranno essere presi a riferimento per dare vita a nuovi progetti organizzati con gli operatori del territorio ma anche essere inseriti in cataloghi turistici internazionali.

Destimed significa Destinazione eco turismo mediterraneo e si tratta di un progetto pensato per la pianificazione e per la promozione del turismo nelle aree protette del Mediterraneo. La Carta Europea del Turismo Sostenibile – il Cets – e progetti come il Meet – Mediterranean Experience of Ecotourism – sono il background del progetto. In Italia sono soltanto due i parchi che sono stati selezionati: «Destimed rappresenta già oggi un’opportunità in più per il futuro del territorio anche in considerazione del fatto che gli investimenti privati nell’ecoturismo crescono di anno in anno» ha spiegato la presidente del parco Lidia Bai ieri mattina in occasione della presentazione del progetto nella sede del Parco. «Noi abbiamo bisogno di crescere come territorio anche nell’ambito del turismo sostenibile – ha continuato Bai – e questa nostra iniziativa va proprio nel senso di poterci confrontare con chi, a livello internazionale, conosce le dinamiche dei flussi turistici e quali siano i punti di forza o quelli da migliorare della nostra offerta turistica». Il progetto Destimed proseguirà nel 2018 quando in primavera il Parco organizzerà un secondo pacchetto con un tour che toccherà altre località delle Colline Metallifere.

«Per noi è stata un’esperienza eccitante – ha detto Jeremy Samson, tester e responsabile del Progetto Destimed – Destimed è un progetto che è utile per sviluppare l’eco turismo grazie a iniziative concrete e attività. Ma l’eco turismo deve essere visto non solo come un’azione di tutela e rispetto dell’ambiente ma anche come una risorsa per l’economia della zona». «Il Parco – ha aggiunto il direttore Alessandra Casini – comincia a dare risposte concrete al territorio e questo progetto ne è un esempio: coinvolge gli operatori e sta attento non solo all’ambiente e agli aspetti di qualità dei servizi ma valorizza anche la bellezza del territorio».

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