grosseto
L’Isis Fossombroni si allarga Inaugurata una nuova sede
di Stefano Fabbroni
GROSSETO. L’Isis Fossombroni raddoppia le sedi e inaugura il distaccamento di via Monterosa. Sono otto le nuove aule a disposizione di docenti e alunni ricavate dalla Provincia nei locali che fino a...
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GROSSETO. L’Isis Fossombroni raddoppia le sedi e inaugura il distaccamento di via Monterosa. Sono otto le nuove aule a disposizione di docenti e alunni ricavate dalla Provincia nei locali che fino a qualche anno fa ospitavano l’Apt.
Grazie agli interventi strutturali conclusi qualche settimana fa, è stata creata una nuova ala didattica, che si aggiunge a quella di via Sicilia, composta su tre piani dove si trovano portineria, segreteria e, appunto, aule che ospiteranno circa 180 alunni dell’indirizzo di amministrazione, finanza e marketing.
«Era necessario recuperare – spiega la dirigente scolastica Francesca Dini – alcuni spazi da destinare alle lezioni vista la mancanza effettiva di locali nella vecchia sede». Presenti per l’occasione, lo “storico” vicepreside Gino Maccioni, la vice in carica Laura Lenzi e il rappresentante d’istituto Luca Falconi; per la Provincia, invece, c’erano il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna e la consigliera Olga Ciaramella, che a marzo aveva depennato dal piano di dismissioni la palazzina dell’ex sede Apt concedendola ad uno degli istituti di istruzione superiore più frequentati della Provincia che oggi ha un migliaio circa di iscritti.
«Invece di fare cassa – spiega Ciaramella – abbiamo ottenuto nuove e spaziose aule per gli studenti. È un grande risultato: nonostante la situazione economica, la Provincia si è impegnata oltre le proprie possibilità». I lavori hanno portato a un restyling quasi completo di impianti, infissi (sono rimaste solo le porte scorrevoli dell’immobile ex Apt) ed intonaci con una spesa totale di 50mila euro: i fondi sono stati reperiti in proprio, dall’avanzo di cassa derivato dal precedente anno amministrativo. «La Provincia – aggiunge Vivarelli Colonna – ha a disposizione risorse assai limitate. E solo una maggiore considerazione verso questo ente potrà garantire in futuro un ulteriore aumento di spazi di cui indubbiamente necessita la scuola». Per i prossimi anni, infatti, l’ente ha intenzione di sfruttare un altro fondo attiguo a quello attuale, che al momento accoglie un magazzino, di quasi 200 metri quadrati da destinare in parte ad aula magna ed in parte a palestra.
Grazie agli interventi strutturali conclusi qualche settimana fa, è stata creata una nuova ala didattica, che si aggiunge a quella di via Sicilia, composta su tre piani dove si trovano portineria, segreteria e, appunto, aule che ospiteranno circa 180 alunni dell’indirizzo di amministrazione, finanza e marketing.
«Era necessario recuperare – spiega la dirigente scolastica Francesca Dini – alcuni spazi da destinare alle lezioni vista la mancanza effettiva di locali nella vecchia sede». Presenti per l’occasione, lo “storico” vicepreside Gino Maccioni, la vice in carica Laura Lenzi e il rappresentante d’istituto Luca Falconi; per la Provincia, invece, c’erano il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna e la consigliera Olga Ciaramella, che a marzo aveva depennato dal piano di dismissioni la palazzina dell’ex sede Apt concedendola ad uno degli istituti di istruzione superiore più frequentati della Provincia che oggi ha un migliaio circa di iscritti.
«Invece di fare cassa – spiega Ciaramella – abbiamo ottenuto nuove e spaziose aule per gli studenti. È un grande risultato: nonostante la situazione economica, la Provincia si è impegnata oltre le proprie possibilità». I lavori hanno portato a un restyling quasi completo di impianti, infissi (sono rimaste solo le porte scorrevoli dell’immobile ex Apt) ed intonaci con una spesa totale di 50mila euro: i fondi sono stati reperiti in proprio, dall’avanzo di cassa derivato dal precedente anno amministrativo. «La Provincia – aggiunge Vivarelli Colonna – ha a disposizione risorse assai limitate. E solo una maggiore considerazione verso questo ente potrà garantire in futuro un ulteriore aumento di spazi di cui indubbiamente necessita la scuola». Per i prossimi anni, infatti, l’ente ha intenzione di sfruttare un altro fondo attiguo a quello attuale, che al momento accoglie un magazzino, di quasi 200 metri quadrati da destinare in parte ad aula magna ed in parte a palestra.
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