Il Tirreno

Grosseto

Rivoluzione digitale in arrivo

di Stefano Fabbroni
Rivoluzione digitale in arrivo

Fibra ottica in città e frazioni entro la primavera del 2019, convenzione tra Comune e Open Fiber

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GROSSETO. Entro un anno e mezzo Grosseto e le frazioni saranno completamente dotate di fibra ottica. La novità viene da una convenzione stipulata tra amministrazione comunale di Grosseto ed Open Fiber, società compartecipata (per il 50%) tra Enel e Cassa Depositi e Prestiti che ha il compito di realizzare le coperture della nuova tecnologia di connessione a banda ultra larga in Italia.

Il servizio sarà disponibile non solo in città ma si estenderà alle frazioni grazie ad un ulteriore accordo siglato tra Comune di Grosseto e Regione Toscana. L’investimento garantirà la copertura di 17mila chilometri di fibra ottica in cui rientrano anche quelle zone cosidette a “fallimento di mercato” dove gli operatori non vogliono investire perché ritenute non produttive. Il costo dei lavori ammonta a quasi 10 milioni di euro e servirà più o meno 29-30mila unità immobiliari fatti di case, uffici, aziende e strutture della Pubblica amministrazione.

Per Grosseto e le sue frazioni si prospetta quindi l’inizio di nuova era digitale, anche grazie al contributo delle due società partecipate del Comune, Netspring e Sistema. Oper Fiber realizzerà l’infrastruttura in modalità Fiber to the Home (Ftth) che distribuirà la connessione via fibra fino a casa con un notevole vantaggio per residenti e lavoratori che le attuali fibre trasmittenti in rame (Adsl) o fibra/rame (Fttc) non possono garantire: trasmissione dati con connessione a banda ultra larga fino ad 1 Gigabit al secondo, in download ed upload: gestione di vendita indiretta che non va al cliente finale ma indirizzata al mercato all’ingrosso costituito dagli operatori (quali Telecom, Fastweb, Vodafone) che a loro volta si rivolgeranno all’utente.

«Lavoriamo in modalità wholesale only – spiega Roberto Tognaccini, responsabile network operations di Open Fiber per l’area centro Italia – che ci permette di “noleggiare” le nostre infrastrutture agli operatori di mercato interessati». Un vantaggio per Oper Fiber che certamente guadagnerà dalle trattative ma anche per il Comune che riceverà un introito dall’occupazione del suolo pubblico per ogni utenza attivata. I lavori partiranno entro la fine del mese e la chiusura dei cantieri è prevista per la primavera 2019.

Ed ecco un’altra novità che va di pari passo con la tecnologia innovativa: gli interventi saranno realizzati riducendo di gran lunga gli scavi nell’asfalto di quasi la metà: per farlo saranno sfruttati in gran parte cavidotti di reti sotterranee già presenti. «Per gli scavi ritenuti necessari invece – continua Tognaccini – saranno seguite pratiche di basso impatto ambientale con minori disagi per la comunità». Fa eco anche l’amministrazione comunale di Grosseto: «Queste soluzioni – dicono gli assessori ai lavori pubblici ed al bilancio, Riccardo Megale e Giacomo Cerboni – consentono una migliore conservazione del patrimonio e delle strade cittadine. La sinergia con Oper Fiber serve inoltre a potenziare la funzionalità della rete Netsping nell’ottica di un sistema di smart city per dare servizi sempre più efficienti alla città» .

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