Il Tirreno

Grosseto

«Risposte insufficienti, vado dall’avvocato»

«Risposte insufficienti, vado dall’avvocato»

Pizzichi parte all’attacco sui conti del Follonica Sport dopo l’interrogazione presentata a Benini 

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Mi rivolgerò ad un avvocato e convocherò la commissione di controllo e garanzia». Le risposte del sindaco Andrea Benini sulla Follonica Sport non soddisfano il consigliere comunale di opposizione Daniele Pizzichi. «Il primo cittadino in pratica non mi ha dato nessuna spiegazione – dice il politico del Gruppo misto – ed è molto grave, visto che è obbligato in base alle norme a farlo».

Pizzichi è sul piede di guerra: aveva protocollato un’interrogazione sulla situazione dell’associazione che raggruppa quasi tutte le società sportive del golfo, la Follonica Sport. Il consigliere aveva studiato pagine e pagine di atti pubblici dalle quali aveva dedotto che nella gestione dei contributi che il Comune versa all’associazione e nella rendicontazione fornita dalla stessa c’erano, a suo giudizio, delle lacune. Molti conti che non gli tornavano proprio, come per esempio la cifra spesa per la guardiania e la pulizia degli impianti Palagolfo e Armeni pari a circa 4mila euro al mese. «Si tratta di soldi pubblici con quote che complessivamente arrivano annualmente a superare i 100mila euro e il sindaco non può rispondermi in modo così semplicistico – spiega Pizzichi – Mancano dei documenti, dei resoconti su cui poter poi valutare la situazione precisamente».

L’interrogazione del consigliere era divisa in sei macro punti: il politico d’opposizione chiedeva chiarimenti su possibili concessioni a terzi, sui soldi spesi per guardiania e pulizia, sulla compensazione della tassa sulla spazzatura (applicata per un’annualità dal Comune alla Follonica Sport), il rimborso per la realizzazione di una tribuna nel palazzetto Armeni. Ancora si chiedevano spiegazioni sull’investimento e la costruzione dell’impianto di Paddle, esterno al Palagolfo, e sul rimborso di fatture per impianti fuori concessione. «Non voglio accusare nessuno ma nella risposta del sindaco Benini non ci sono gli allegati alle delibere, le analisi tecniche che, secondo lui, giustificano tante ore del servizio di guardiania, i rendiconti trimestrali saldati nel 2017 e non ha dato risposte a nessuno dei chiarimenti che riguardavano i campi da Paddle. A quanto ammonta l’investimento? Gli utili della gestione quali sono? Dove sono stati investiti? A quale altra società sportiva è mai stata prorogata la concessione grazie a un investimento straordinario?».

Il sindaco nella sua risposta parla poi di volontariato e di rimborsi spese. «E per questi servizi di vigilanza e pulizia come è possibile spendere più di 4mila euro? E si parla di volontariato?. Il sindaco è anche assessore allo sport e lo è stato anche nella precedente legislatura, lui conosce bene le realtà sportive locali, sa qual è la situazione. Non accetto per questo una risposta così semplicistica», conclude Pizzichi.(p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa