Il Tirreno

Grosseto

Raid all’area di servizio Nove gettoniere scassinate

di Fiora Bonelli
Raid all’area di servizio Nove gettoniere scassinate

Arcidosso, colpo nella notte alla Tamoil: denaro rubato e migliaia di euro di danni Le telecamere hanno ripreso un uomo in azione. I carabinieri stanno indagando

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ARCIDOSSO. Ladri in azione nella notte fra lunedì e martedì all’area di servizio Tamoil di Arcidosso, che si apre davanti alla strada provinciale che porta dall’Amiata verso Grosseto. Un raid in piena regola e non è il primo per la stazione di servizio, più volte nel mirino dei ladri.

Stavolta il malvivente ha preso di mira ben nove gettoniere nella zona riservata al lavaggio delle automobili. Gettoniera dove si depositano i soldi che servono a lavare i tappetini, quella dell’aspiratore, delle gomme e via dicendo.

Il ladro ha spaccato, aperto, forzato e portato via i soldi che vi erano contenuti, lasciando dietro di sé migliaia di euro di danni a fronte della manciata di spiccioli che ha trafugato.

Dell’ennesimo furto consumato durante la nottata se ne sono accorti la mattina presto gli addetti all’area del distributore di benzina, che hanno visto le macchinette sventrate, fili spezzati, sportelli aperti e rovinati. Gli addetti hanno dato l’allarme e avvertito immediatamente le forze dell’ordine. I carabinieri della tenenza di Arcidosso, subito sul luogo, si sono trattenuti alla Tamoil fino alla tarda mattinata: hanno fatto il sopralluogo in ogni parte in cui le gettoniere erano state forzate, rilevato le tracce, passato al setaccio quanto poteva costituire un indizio.

Le telecamere hanno fatto il loro lavoro e hanno ben individuato una persona che, scendendo dal campo soprastante verso l’area di servizio, è entrata in azione.

Il furto è successo poco prima delle due di notte e non ha dissuaso il ladro nemmeno il fatto che in tutta l’area della stazione vi siano telecamere e allarmi. Telecamere, d’altra parte, che sono per lo più in tutte le aree di servizio, ma che non fanno da deterrenti, visto che i furti anche in altre stazioni di servizio sono sempre più numerosi. È di pochi giorni fa l’assalto alla macchinetta che distribuisce sigarette dell’area Esso, sempre di Arcidosso, anch’essa aperta e distrutta e non si contano più, ormai, i furti, sempre alle gettoniere del lavaggio, dell’area di servizio in via del Gallaccino dei fratelli Mario e Gabriello Ceccarelli di Castel del Piano, nonostante sistemi di videosorveglianza accurati. E anche nel caso della Tamoil non è la prima volta che i ladri entrano in azione:

«Sarà la terza o quarta volta – commenta costernata Simonetta Benedettelli, una delle titolari del complesso – ma a questo tipo di azioni vandaliche non ci si abitua mai. Purtroppo per portare via una manciata di euro che non saprei quantificare al momento, lasciano dietro di sé danni per migliaia e migliaia di euro».

Sono ben nove le gettoniere dove hanno messo le mani «e c’è da mettersi le mani nei capelli – commenta Simonetta, mentre ispeziona le macchinette – perché per risistemare tutto quanto occorrerà un bell’impegno economico. Purtroppo le stazioni di servizio sono nel mirino, oggi è toccato a noi e pochi giorni fa è stata la volta della Esso. Per non parlare degli assalti continui alla stazione di servizio Ceccarelli».

Intanto i carabinieri stanno approfondendo le indagini e sembrano essere sulle tracce del ladro. «Speriamo proprio che riescano a prenderlo – dice Simonetta – anche se naturalmente dalle telecamere si vede che aveva metà volto coperto. Ma ci saranno di certo altri indizi e caratteristiche che i carabinieri sapranno valutare per mettere con le spalle al muro il colpevole».

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