Sicurezza
via calabria
Ore 16: sosta selvaggia E i pedoni stanno al palo
di Giovanna Mezzana
GROSSETO. Sono le 16 del pomeriggio e via Calabria diventa il Far West: c’è chi parcheggia occupando metà carreggiata – fuori degli spazi riservati alla sosta – e chi tenta di attraversare sulle...
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GROSSETO. Sono le 16 del pomeriggio e via Calabria diventa il Far West: c’è chi parcheggia occupando metà carreggiata – fuori degli spazi riservati alla sosta – e chi tenta di attraversare sulle strisce pedonali rischiando di invecchiare durante l’attesa.
È Aldo Acciai, pensionato grossetano, a segnalarci che, soprattutto nelle ore pomeridiane, via Calabria è pericolosa: Aldo è anche un allenatore Uefa B e pensa ai tanti ragazzini che dopo la scuola frequentano gli impianti sportivi dell’Invicta Grosseto Calcio Giovani. Non solo: proprio lì c’è anche la grande parrocchia del Sacro Cuore, raggiunta dai bambini non solo la domenica, con le famiglie, per la messa, ma anche nei giorni infrasettimanali per il catechismo. Ci sono dunque gli automobilisti cafoni che mollano l’auto ovunque lungo il marciapiede e, soprattutto secondo l’allenatore Aldo, c’è chi preme troppo sull’acceleratore senza tener conto che quello non è un tratto dell’Aurelia, ma una strada cittadina: «È vero che c’è il tunnel – nota Acciai – ma è anche vero che non tutti lo utilizzano e che la strada, adiacente ai campi da calcio e agli spogliatoi, è piuttosto pericolosa. Chiediamo all’amministrazione comunale di posizionare lungo via Calabria dei dossi o comunque dei dissuasori di velocità».
È Aldo Acciai, pensionato grossetano, a segnalarci che, soprattutto nelle ore pomeridiane, via Calabria è pericolosa: Aldo è anche un allenatore Uefa B e pensa ai tanti ragazzini che dopo la scuola frequentano gli impianti sportivi dell’Invicta Grosseto Calcio Giovani. Non solo: proprio lì c’è anche la grande parrocchia del Sacro Cuore, raggiunta dai bambini non solo la domenica, con le famiglie, per la messa, ma anche nei giorni infrasettimanali per il catechismo. Ci sono dunque gli automobilisti cafoni che mollano l’auto ovunque lungo il marciapiede e, soprattutto secondo l’allenatore Aldo, c’è chi preme troppo sull’acceleratore senza tener conto che quello non è un tratto dell’Aurelia, ma una strada cittadina: «È vero che c’è il tunnel – nota Acciai – ma è anche vero che non tutti lo utilizzano e che la strada, adiacente ai campi da calcio e agli spogliatoi, è piuttosto pericolosa. Chiediamo all’amministrazione comunale di posizionare lungo via Calabria dei dossi o comunque dei dissuasori di velocità».
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