La manifestazione
porto ercole
I “pirati” diventano spazzini
Porto Ercole: il comitato dei bucanieri pulisce Rocca e Panoramica
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PORTO ERCOLE. Quando i pirati puliscono l’ambiente. Non solo sfilata e caccia al tesoro per i bucanieri che fanno parte della Notte dei Pirati, festa diventata ormai tradizione portoercolese con sempre più gente sia tra i partecipanti che tra i visitatori.
È stato lo stesso comitato, sensibile anche alle tematiche ambientali e turistiche del territorio, a pensare ad alcune zone nei pressi di Porto Ercole bisognose di una pulizia un po’ più approfondita. Alcuni volontari si sono recati armati, anziché di cannoni, pistole e spade, di sacchi, guanti e ramazze per cercare di portar via quanta più spazzatura possibile soprattutto dal parapetto adiacente alla Rocca, uno dei luoghi turistici più caratteristici del paese.
«Nei giorni scorsi – spiegano gli organizzatori – alcuni volontari del comitato pirati hanno iniziato i lavori di pulitura, rimozione e insaccatura dei rifiuti adiacenti al parapetto del piazzale del Forte Rocca. Sono stati riempiti 21 sacchi fra vetro, plastica e carta».
La ripulitura è proseguita anche nei giorni successivi, lungo la strada della Rocca fino ad arrivare alla Panoramica. «I volontari hanno ripreso la pulizia e riempito altri 19 sacchi – spiegano – Hanno recuperato anche tre televisori, due estintori e un motorino, per non parlare di bottiglie, lattine e decine di sacchi di intonaco e rifiuti edili. Qui urge una campagna di sensibilizzazione. Comunque il panorama è sempre straordinariamente bello. Chi volesse partecipare è il benvenuto».
L’impegno del comitato pirati è quindi costante per 365 giorni all’anno, nonostante la festa si terrà i prossimi 4, 5 e 6 maggio 2018.
«Tutto nasce dalla volontà di rendere Porto Ercole un paese non solo vivibile per i residenti – spiega il presidente del comitato Antonio Sabatini – ma anche appetibile per i turisti che non solo in estate, ma anche nel periodo invernale, arrivano in paese per ammirare le bellezze che propone. E, con la Notte dei Pirati che presto potrà sfoggiare anche un covo permanente, anche il turismo culturale potrà presto prendere piede soprattutto con la costruzione del museo del Caravaggio. Il comitato pirati, inoltre, farà pulire insieme al Comune anche le mura orientali senesi. In questo caso ad occuparsene sarà una ditta specializzata, togliendo tutte le erbacce e la vegetazione che le ha praticamente coperte, portando avanti un restyling completo del borgo antico».
Insomma non solo cannoni e spade, covi e disfide: “i pirati” sanno anche apprezzare il bello, custodirlo e valorizzarlo.
Andrea Capitani
È stato lo stesso comitato, sensibile anche alle tematiche ambientali e turistiche del territorio, a pensare ad alcune zone nei pressi di Porto Ercole bisognose di una pulizia un po’ più approfondita. Alcuni volontari si sono recati armati, anziché di cannoni, pistole e spade, di sacchi, guanti e ramazze per cercare di portar via quanta più spazzatura possibile soprattutto dal parapetto adiacente alla Rocca, uno dei luoghi turistici più caratteristici del paese.
«Nei giorni scorsi – spiegano gli organizzatori – alcuni volontari del comitato pirati hanno iniziato i lavori di pulitura, rimozione e insaccatura dei rifiuti adiacenti al parapetto del piazzale del Forte Rocca. Sono stati riempiti 21 sacchi fra vetro, plastica e carta».
La ripulitura è proseguita anche nei giorni successivi, lungo la strada della Rocca fino ad arrivare alla Panoramica. «I volontari hanno ripreso la pulizia e riempito altri 19 sacchi – spiegano – Hanno recuperato anche tre televisori, due estintori e un motorino, per non parlare di bottiglie, lattine e decine di sacchi di intonaco e rifiuti edili. Qui urge una campagna di sensibilizzazione. Comunque il panorama è sempre straordinariamente bello. Chi volesse partecipare è il benvenuto».
L’impegno del comitato pirati è quindi costante per 365 giorni all’anno, nonostante la festa si terrà i prossimi 4, 5 e 6 maggio 2018.
«Tutto nasce dalla volontà di rendere Porto Ercole un paese non solo vivibile per i residenti – spiega il presidente del comitato Antonio Sabatini – ma anche appetibile per i turisti che non solo in estate, ma anche nel periodo invernale, arrivano in paese per ammirare le bellezze che propone. E, con la Notte dei Pirati che presto potrà sfoggiare anche un covo permanente, anche il turismo culturale potrà presto prendere piede soprattutto con la costruzione del museo del Caravaggio. Il comitato pirati, inoltre, farà pulire insieme al Comune anche le mura orientali senesi. In questo caso ad occuparsene sarà una ditta specializzata, togliendo tutte le erbacce e la vegetazione che le ha praticamente coperte, portando avanti un restyling completo del borgo antico».
Insomma non solo cannoni e spade, covi e disfide: “i pirati” sanno anche apprezzare il bello, custodirlo e valorizzarlo.
Andrea Capitani
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