Sicurezza
E-life, viaggio finito: società in liquidazione
GROSSETO. Finisce l’avventura di E-life srl. L’assemblea straordinaria dei soci si è riunita ieri e ha messo in liquidazione la società, che era stata creata per la commercializzazione e lo sviluppo...
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GROSSETO. Finisce l’avventura di E-life srl. L’assemblea straordinaria dei soci si è riunita ieri e ha messo in liquidazione la società, che era stata creata per la commercializzazione e lo sviluppo di modelli di autobus elettrici cinesi in Europa.
«La scelta – spiega Guido Delmirani, presidente di Rama Spa – è stata dettata in seguito a una progressiva dismissione della partecipazione di Rama spa in E-Life srl, considerato che la società ha esaurito il suo percorso, non raggiungendo le auspicate risposte dal mercato di riferimento. Una decisione che è stato necessario prendere anche alla luce del piano di razionalizzazione che Rama spa ha avviato. In tal senso ha prevalso la scelta della messa in liquidazione, considerato che la partecipazione in E-Life srl, pari al 22,41%, è già stata completamente svalutata e quindi il percorso oggi intrapreso non avrà ricadute sui bilanci di Rama Spa».
Intanto ieri a Firenze la Regione Toscana ha proposto ai capoluoghi di provincia e alle Province un percorso che porterà alla stipula di un contratto ponte con un soggetto unico che comprenderà gli attuali gestori del tpl. All’incontro erano presenti Fausto Turbanti, assessore comunale grossetano ai Trasporti, e Marco Biagioni, consigliare provinciale delegato.
Il contratto durerà due anni e il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con una nota, ha dato ieri la disponibilità della sua amministrazione a partecipare alla fase di confronto che si aprirà questo mese e durerà circa 30 giorni. Il Comune valuterà le proposte che arriveranno in termini di servizi ai cittadini e vantaggi per il territorio e i collegamenti. Con il nuovo contratto arriveranno paline intelligenti nei punti strategici della città, bigliettazione elettronica secondo gli standard europei e un ulteriore rinnovo del parco mezzi.
«La scelta – spiega Guido Delmirani, presidente di Rama Spa – è stata dettata in seguito a una progressiva dismissione della partecipazione di Rama spa in E-Life srl, considerato che la società ha esaurito il suo percorso, non raggiungendo le auspicate risposte dal mercato di riferimento. Una decisione che è stato necessario prendere anche alla luce del piano di razionalizzazione che Rama spa ha avviato. In tal senso ha prevalso la scelta della messa in liquidazione, considerato che la partecipazione in E-Life srl, pari al 22,41%, è già stata completamente svalutata e quindi il percorso oggi intrapreso non avrà ricadute sui bilanci di Rama Spa».
Intanto ieri a Firenze la Regione Toscana ha proposto ai capoluoghi di provincia e alle Province un percorso che porterà alla stipula di un contratto ponte con un soggetto unico che comprenderà gli attuali gestori del tpl. All’incontro erano presenti Fausto Turbanti, assessore comunale grossetano ai Trasporti, e Marco Biagioni, consigliare provinciale delegato.
Il contratto durerà due anni e il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con una nota, ha dato ieri la disponibilità della sua amministrazione a partecipare alla fase di confronto che si aprirà questo mese e durerà circa 30 giorni. Il Comune valuterà le proposte che arriveranno in termini di servizi ai cittadini e vantaggi per il territorio e i collegamenti. Con il nuovo contratto arriveranno paline intelligenti nei punti strategici della città, bigliettazione elettronica secondo gli standard europei e un ulteriore rinnovo del parco mezzi.
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