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Caos tessere Pd, Firenze lascia tutti in attesa

di Andrea Capitani
Caos tessere Pd, Firenze lascia tutti in attesa

Monte Argentario: la Federazione toscana non ha ancora “vidimato” la lista completa degli iscritti

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MONTE ARGENTARIO. «Silenzio assordante. Ad una settimana di distanza non abbiamo novità, aspettiamo notizie da Firenze».

Scaduto da sette giorni il termine per la regolarizzazione dei tesseramenti “anomali” al circolo santostefanese del Pd, ancora tutto tace sul fronte della Federazione regionale. L’Unione comunale argentarina è ancora in attesa – come lo sono le sezioni di Porto Santo Stefano e Porto Ercole – di conoscere ulteriori dettagli su quando potrà convocare il congresso per la nomina dei nuovi segretari. Congresso che – comunque – non dovrebbe essere in pericolo: ci saranno ancora un paio di settimane di tempo, quindi il rischio commissariamento al momento non sussiste.

Per convocare la seduta, però, è necessaria la lista completa dei tesserati, per la quale ci sarà da aspettare ancora qualche giorno. Una volta consegnata, si potrà dunque capire quanti saranno effettivamente i tesseramenti confermati: per adesso si parla di una cinquantina di “elettori” Pd che si sono presentati nella sede di via Panoramica a Porto Santo Stefano, oltre ad una decina che hanno inviato una email perché impossibilitati ad andare direttamente in loco.

«Altri dieci-dodici hanno invece rinunciato – afferma Guido Dubbiosi, segretario del circolo santostefanese – tra cui Mario Ballini, attuale membro della maggioranza guidata da Arturo Cerulli. Lui ha capito serenamente che non era il caso: lo ringrazio per il comportamento corretto che ha avuto».

L’iter burocratico è finito. «Adesso non abbiamo altro da fare se non convocare il congresso – sottolinea – ma per farlo occorre l’elenco di coloro che possono votare. Quando da Firenze ci avranno mandato la lista definitiva, potremo andare avanti».

Alla fine, dunque, potrebbero essere una sessantina i nuovi tesserati del Pd argentarino, da aggiungere ai sessantuno che già c’erano.

Per quanto riguarda invece le settantaquattro nuove richieste, il tutto ha avuto inizio a settembre, quando in sede provinciale sono stati fatti i tesseramenti. Da lì è nato il caso contestato dal segretario Dubbiosi, che aveva ritenuto anomale tali adesioni, chiedendone l’annullamento e sollevando il caso. Dalla Federazione regionale però è arrivata la decisione definitiva: ciascuno dei 74 tesseramenti poteva essere confermato se i diretti interessati si fossero recati al circolo, cosa che è avvenuta fino a martedì scorso con un vai e vieni nella sede santostefanese. Adesso l’ultima palla viene giocata a Firenze con la compilazione della lista definitiva, in attesa della convocazione del congresso.

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