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Fermo pesca, De Gregori «Pagate gli indennizzi»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Si devono sbloccare subito i fondi per l’indennizzo degli armatori castiglionesi, costretti ad interrompere l’attività dei pescherecci per il fermo biologico». È l’appello...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Si devono sbloccare subito i fondi per l’indennizzo degli armatori castiglionesi, costretti ad interrompere l’attività dei pescherecci per il fermo biologico». È l’appello di Gaia De Gregori, esponente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Castiglione. Anche per quest’anno e dall’inizio di ottobre, la legge impone il fermo biologico alle paranze: e ciò ha provocato malumori e problemi a tutta la marineria.

«Ogni anno – aggiunge – il ministero delle politiche agricole comunica le date sull’arresto temporaneo della pesca, le modalità e le forme di indennizzo agli operatori del settore. Nessun indennizzo però è stato ancora erogato, né per il fermo 2015, né per quello del 2016. È una situazione intollerabile».

Per Castiglione della Pescaia la pesca è un’attività rilevante: «È urgente portare al tavolo delle sedi competenti le richieste dei pescatori castiglionesi e di tutto il settore nel suo complesso. Non si farà attendere – annuncia De Gregori – l’interrogazione parlamentare del deputato Fabio Rampelli, capogruppo di Fdi-An, per sollecitare il ministero delle politiche agricole all’adozione di misure urgenti perché gli indennizzi arrivino». (en. gi.)

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