Sicurezza
movimento 5 stelle
«Tutti a rubare i nostri meriti sulla messa in sicurezza»
GROSSETO. Il Movimento 5 stelle di Grosseto rivendica la paternità dei quattro punti che il governo intende adottare sul futuro della viabilità a sud di Grosseto, ovvero niente più autostrada,...
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GROSSETO. Il Movimento 5 stelle di Grosseto rivendica la paternità dei quattro punti che il governo intende adottare sul futuro della viabilità a sud di Grosseto, ovvero niente più autostrada, adeguamento e messa in sicurezza dell’attuale tracciato, uscita di Sat dalla partita e realizzazione delle opere da parte di Anas.
I consiglieri pentastellati grossetani Daniela Lembo, Antonella Pisani, Francesca Amore e Gianluigi Perruzza puntano il dito contro «la Regione Toscana di Enrico Rossi e la Provincia di Grosseto di Leonardo Marras», ma anche contro il suo successore Antonfrancesco Vivarelli Colonna («una garanzia per le sinistre, sicuramente quando si parla, anche lui, di interessi», dicono i grillini), a loro giudizio colpevoli per aver contribuito a «intorbidire le acque, confondere, lasciar intendere altro con dichiarazioni fuorvianti e piroette incredibili» rispetto al fatto che la Tirrenica sarebbe stata a pagamento, realizzata e gestita dalla società privata Sat. E con loro accusano centrodestra e centrosinistra, «ma anche sindacati, associazioni, tutti a favore dell’autostrada».
Il M5s rivendica di essersi sempre battuto, al contrario, per una strada «adeguata e sicura a quattro corsie, senza pedaggio, realizzata e gestita dallo Stato mediante la società pubblica Anas». Sulla stessa linea riconosce «altre piccole forze politiche, alcune di queste protagoniste in passato di piroette in coppia con i primi» ma «soprattutto comitati e associazioni che per anni, per anni si sono battuti per difendere ambiente e cittadini da un mostro a più teste».
Per questo i pentastellati grossetani obiettano alla «grande soddisfazione» della Regione per aver visto accolta la soluzione dell’adeguamento e senza pedaggio e che da Firenze è stata rivendicata come una propria richiesta.
«I quattro punti indicati dal governo sono esattamente quelli che il M5s, i comitati, e associazioni e altre forze politiche varie hanno sostenuto per anni, contro tutto e contro tutti – dice il M5s – soprattutto contro la Regione e Provincia di Rossi & Marras & Vivarelli che hanno fatto di tutto per far sì che Sat realizzasse l’autostrada. Siamo in presenza di quelli che rubano i meriti altrui: copioni al potere che, giocando con il significato delle parole, hanno finto per apparir nel giusto».
I consiglieri pentastellati grossetani Daniela Lembo, Antonella Pisani, Francesca Amore e Gianluigi Perruzza puntano il dito contro «la Regione Toscana di Enrico Rossi e la Provincia di Grosseto di Leonardo Marras», ma anche contro il suo successore Antonfrancesco Vivarelli Colonna («una garanzia per le sinistre, sicuramente quando si parla, anche lui, di interessi», dicono i grillini), a loro giudizio colpevoli per aver contribuito a «intorbidire le acque, confondere, lasciar intendere altro con dichiarazioni fuorvianti e piroette incredibili» rispetto al fatto che la Tirrenica sarebbe stata a pagamento, realizzata e gestita dalla società privata Sat. E con loro accusano centrodestra e centrosinistra, «ma anche sindacati, associazioni, tutti a favore dell’autostrada».
Il M5s rivendica di essersi sempre battuto, al contrario, per una strada «adeguata e sicura a quattro corsie, senza pedaggio, realizzata e gestita dallo Stato mediante la società pubblica Anas». Sulla stessa linea riconosce «altre piccole forze politiche, alcune di queste protagoniste in passato di piroette in coppia con i primi» ma «soprattutto comitati e associazioni che per anni, per anni si sono battuti per difendere ambiente e cittadini da un mostro a più teste».
Per questo i pentastellati grossetani obiettano alla «grande soddisfazione» della Regione per aver visto accolta la soluzione dell’adeguamento e senza pedaggio e che da Firenze è stata rivendicata come una propria richiesta.
«I quattro punti indicati dal governo sono esattamente quelli che il M5s, i comitati, e associazioni e altre forze politiche varie hanno sostenuto per anni, contro tutto e contro tutti – dice il M5s – soprattutto contro la Regione e Provincia di Rossi & Marras & Vivarelli che hanno fatto di tutto per far sì che Sat realizzasse l’autostrada. Siamo in presenza di quelli che rubano i meriti altrui: copioni al potere che, giocando con il significato delle parole, hanno finto per apparir nel giusto».
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