La manifestazione
«Bloccato in auto» da 4 connazionali
L’allarme è scattato giovedì dalla zona della stazione, via Mameli. Un cittadino d’origine pakistana ha chiamato il 113 e chiesto l’intervento della polizia perché, a suo dire, sarebbe stato...
1 MINUTI DI LETTURA
L’allarme è scattato giovedì dalla zona della stazione, via Mameli. Un cittadino d’origine pakistana ha chiamato il 113 e chiesto l’intervento della polizia perché, a suo dire, sarebbe stato “sequestrato” in auto da alcuni connazionali infuriati con lui e che lo tenevano in scacco. Sul posto è poi intervenuta la polizia municipale: all’arrivo degli agenti la situazione è parsa abbastanza rientrata. Pare che il motivo del diverbio fosse legato a motivi di soldi e lavoro. L’uomo aveva offerto un’occupazione ai 4 connazionali che erano in prova e che gli hanno rinfacciato di non essere stati pagati. Il diverbio, inizialmente partito all’imbocco di via Mameli angolo piazza Marconi, si è poi spostato lungo via Mameli di qualche centinaia di metri ma all’arrivo degli agenti i cinque si erano comunque già chiariti senza altre conseguenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google