Sicurezza
Lavori per la nuova scuola e lotta all’evasione fiscale
di Alfredo Faetti
Il Comune di Scarlino presenta il piano degli obiettivi per il prossimo triennio Promozione del territorio e messa in sicurezza idrogeologica nella piana
2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. Un salto in avanti su tutti i fronti, fedeli alla linea che è sempre possibile migliorare. Ma ci sono anche dei punti precisi, che mirano a valorizzare e sviluppare quanto di buono è stato fatto fino ad oggi e a creare nuove realtà, seguendo la logica di un’amministrazione più snella e veloce.
Questa è l’ossatura del piano degli obiettivi per il triennio 2017/2019 del Comune di Scarlino, scandito ufficio per ufficio, settore per settore, con l’intento di dare una risposta tempestiva alle richieste che arrivano all’ente.
Spulciando i documenti, risaltano gli interventi che mirano a mettere in sicurezza il territorio, dal rischio idrogeologico alle bonifiche, a cui si accompagnano i lavori per la nuova scuola elementare allo Scalo e una guerra più marcata all’evasione fiscale.
Ma andiamo con ordine e partiamo dal Settore 4, quello dei Lavori Pubblici, che dovrà concentrare le sue energie per portare a termine le bonifiche al Casone, cercando di ottenere dalle aziende della Piana i progetti relativi agli interventi necessari, far aprire una conferenza dei servizi al riguardo e arrivare a un’approvazione degli stessi. Inoltre, cambiando argomento, sono in programma i lavori per il primo e secondo stralcio della nuova scuola. Obiettivo questo che si mescola con quello degli Affari Generali, chiamati a dare un’opportuna informazione ai cittadini riguardo la riorganizzazione logistica dei plessi scolastici. Non solo: quest’ufficio avrà anche il compito di ampliare i servizi di promozione del territorio e valorizzare il patrimonio culturale e il centro storico, che passerà attraverso la creazione di percorsi attraverso il borgo e il proseguimento nel progetto del museo.
Valorizzazione che ritroviamo anche in capo alle Bandite di Scarlino, attraverso la cura e lo sviluppo dei sentieri per le escursioni, dei sentieri didattici del podere Ponte alle Catene, dell’oasi faunistica e della produzione di latte di asina. Ma alle Bandite fa capo soprattutto la lotta al rischio idrogeologico, da portare avanti attraverso la manutenzione della viabilità forestale, della rete idraulica e altri interventi per mitigare questo pericolo.
Infine, ci sono gli obiettivi del Settore 3, quello del Patrimonio, che avrà principalmente un compito: potenziare la lotta all’evasione attraverso un più efficace utilizzo delle banche dati e un attento controllo sul territorio comunale.
Questa è l’ossatura del piano degli obiettivi per il triennio 2017/2019 del Comune di Scarlino, scandito ufficio per ufficio, settore per settore, con l’intento di dare una risposta tempestiva alle richieste che arrivano all’ente.
Spulciando i documenti, risaltano gli interventi che mirano a mettere in sicurezza il territorio, dal rischio idrogeologico alle bonifiche, a cui si accompagnano i lavori per la nuova scuola elementare allo Scalo e una guerra più marcata all’evasione fiscale.
Ma andiamo con ordine e partiamo dal Settore 4, quello dei Lavori Pubblici, che dovrà concentrare le sue energie per portare a termine le bonifiche al Casone, cercando di ottenere dalle aziende della Piana i progetti relativi agli interventi necessari, far aprire una conferenza dei servizi al riguardo e arrivare a un’approvazione degli stessi. Inoltre, cambiando argomento, sono in programma i lavori per il primo e secondo stralcio della nuova scuola. Obiettivo questo che si mescola con quello degli Affari Generali, chiamati a dare un’opportuna informazione ai cittadini riguardo la riorganizzazione logistica dei plessi scolastici. Non solo: quest’ufficio avrà anche il compito di ampliare i servizi di promozione del territorio e valorizzare il patrimonio culturale e il centro storico, che passerà attraverso la creazione di percorsi attraverso il borgo e il proseguimento nel progetto del museo.
Valorizzazione che ritroviamo anche in capo alle Bandite di Scarlino, attraverso la cura e lo sviluppo dei sentieri per le escursioni, dei sentieri didattici del podere Ponte alle Catene, dell’oasi faunistica e della produzione di latte di asina. Ma alle Bandite fa capo soprattutto la lotta al rischio idrogeologico, da portare avanti attraverso la manutenzione della viabilità forestale, della rete idraulica e altri interventi per mitigare questo pericolo.
Infine, ci sono gli obiettivi del Settore 3, quello del Patrimonio, che avrà principalmente un compito: potenziare la lotta all’evasione attraverso un più efficace utilizzo delle banche dati e un attento controllo sul territorio comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
