Il dolore
Marras: «Percorso lungo ma forse siamo più vicini al traguardo»
La questione Tirrenica ha tenuto banco anche nel consiglio regionale, dove una mozione ha portato le varie forze politiche ad esprimersi in merito. Il capogruppo Pd, Leonardo Marras, martedì ha...
2 MINUTI DI LETTURA
La questione Tirrenica ha tenuto banco anche nel consiglio regionale, dove una mozione ha portato le varie forze politiche ad esprimersi in merito. Il capogruppo Pd, Leonardo Marras, martedì ha parlato della necessità di «approfondimenti su alcuni aspetti del progetto Anas che può essere migliorato»; ma ieri, dopo il confronto Ceccarelli-Delrio, non ha nascosto la sua soddisfazione. «Le impressioni sono positive: l’impegno per garantire la copertura finanziaria del progetto e l’assicurazione sui tempi sono sicuramente un passo avanti importante nel percorso auspicato e che proprio ieri abbiamo ribadito nell’aula del consiglio regionale – dice - Voglio però usare la massima prudenza, vigileremo e seguiremo con attenzione tutti gli sviluppi; la strada è ancora lunga ma oggi, con molta probabilità, siamo un po’ più vicini al traguardo finale».
Fa eco Antonio Mazzeo, vicesegretario Pd Toscana. «Una notizia importantissima – dice - desso, finalmente, possiamo davvero passare dalle parole ai fatti e realizzare l’obiettivo che ci eravamo prefissati di completare i lavori entro la fine di questa legislatura».
Ma le altre forze politiche, da destra a sinistra, spingono perché si proceda senza troppi spot politici. «Condividiamo la proposta di adeguamento dell’Aurelia, invece che la sua trasformazione in autostrada: ma è assolutamente necessario, passare dalle parole (forse troppe) ai fatti che, per ora, neanche si intravedono. Siamo stati anche noi a caldeggiare l’eliminazione del pedaggio autostradale e se tale decisione venisse definitivamente confermata, sarà sicuramente un passo avanti in un mare d’incertezze - dice Marco Casucci, consigliere della Lega Nord in Regione - Si sta assistendo, da troppo tempo ad uno stucchevole teatrino della politica, senza che sia stata ancora presa una decisione chiara e definitiva in merito».
Sulla stessa linea gli esponenti di Sì Toscana, Tommaso Fattori e Paolo Sarti: «Finalmente, dopo anni persi a inseguire un progetto inutile, ambientalmente dannoso, costoso e osteggiato dalle comunità locali, assistiamo a una svolta in corsa del Pd che ha ritirato la propria mozione di questa estate, tutta incentrata sulla necessità di andare avanti con l’autostrada Tirrenica, sposando improvvisamente l’ipotesi della messa in sicurezza dell’Aurelia», dicono i due. (a.f.)
Fa eco Antonio Mazzeo, vicesegretario Pd Toscana. «Una notizia importantissima – dice - desso, finalmente, possiamo davvero passare dalle parole ai fatti e realizzare l’obiettivo che ci eravamo prefissati di completare i lavori entro la fine di questa legislatura».
Ma le altre forze politiche, da destra a sinistra, spingono perché si proceda senza troppi spot politici. «Condividiamo la proposta di adeguamento dell’Aurelia, invece che la sua trasformazione in autostrada: ma è assolutamente necessario, passare dalle parole (forse troppe) ai fatti che, per ora, neanche si intravedono. Siamo stati anche noi a caldeggiare l’eliminazione del pedaggio autostradale e se tale decisione venisse definitivamente confermata, sarà sicuramente un passo avanti in un mare d’incertezze - dice Marco Casucci, consigliere della Lega Nord in Regione - Si sta assistendo, da troppo tempo ad uno stucchevole teatrino della politica, senza che sia stata ancora presa una decisione chiara e definitiva in merito».
Sulla stessa linea gli esponenti di Sì Toscana, Tommaso Fattori e Paolo Sarti: «Finalmente, dopo anni persi a inseguire un progetto inutile, ambientalmente dannoso, costoso e osteggiato dalle comunità locali, assistiamo a una svolta in corsa del Pd che ha ritirato la propria mozione di questa estate, tutta incentrata sulla necessità di andare avanti con l’autostrada Tirrenica, sposando improvvisamente l’ipotesi della messa in sicurezza dell’Aurelia», dicono i due. (a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google