Il Tirreno

Grosseto

Gazebo, concessione solo per 7 esercenti

Gazebo, concessione solo per 7 esercenti

Bando per i déhors fuori dal centro storico di Grosseto: il Comune dà il via libera a metà delle 14 richieste pervenute

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GROSSETO. Avevano presentato la domanda 14 commercianti: l’hanno ottenuta solo 7 di loro, la metà. Questo l’esito del bando del Comune di Grosseto per assegnare le aree in concessione fuori dal centro storico. La commissione ha concluso i lavori e pubblicato l’elenco degli ammessi e degli esclusi. La lista è online sul sito del Comune di Grosseto, sezione Bandi gara, esiti di gara.

Gli ammessi. Risultano ammessi (e dunque potranno installare un gazebo per estendere all’esterno del proprio locale l’attività) le seguenti aziende: la ditta Lans di Lavinia Franceschelli e Nicola Franceschelli; la rosticceria Corti di Alberto Corti in via della Pace; Andrea Cipriani (via Liri); la ditta Aldo Giuliani “Masterfaq srl”; la ditta Corsini srl; la ditta Marino Armellini e la ditta Passaparola di Marco Rabai.

Gli esclusi. Risultano esclusi altri 7 commercianti: la ditta Andrea Nedo Fadini, la ditta Pietro Camerota, la Mbc snc di Mencagli e Callari, la Gatto Matto sas, la Sweet Kiss Management srl, la ditta Fabrizio Perna, la ditta Il Chiosco.

Finisce così una parte del procedimento comunale per l’assegnazione degli spazi in concessione; procedura che ha avuto tempi non propriamente veloci – così come lamentato da più parti nel mondo imprenditoriale – e che da qui in poi segna l’inizio di un nuovo percorso. I beneficiari potranno finalmente ordinare le strutture e collocarle seguendo i requisiti chiesti dall’amministrazione comunale. Resta fuori l’altra metà dei richiedenti che non potranno estendere la propria attività fuori dalle mura del proprio negozio. Perché così tante domande escluse, 7 su 7? Evidentemente la commissione ha valutato che in certi casi non erano assicurati certi requisiti.

Non chiarezza? «La prima considerazione da fare – dice la direttrice Ascom Confcommercio Gabriella Orlando – è che siamo soddisfatti per i nostri associati per i quali abbiamo presentato domanda e che hanno ottenuto tutti la concessione. La seconda considerazione riguarda il numero non trascurabile di domande respinte: mi chiedo se vi sia stato un problema di non chiarezza del bando e se le aziende che hanno avuto il diniego avessero esaminato bene i termini della gara. Ciononostante, possiamo tirare un sospiro di sollievo per la risoluzione di un problema che si è trascinato per troppo tempo. Il procedimento è sbloccato. A questo punto aspettiamo l’esito dell’altro bando che riguarda i gazebo in centro storico e auspichiamo che il procedimento sia concluso nei tempi più rapidi possibili, dato che la stagione invernale è alle porte».

«Sollievo». A tirare un sospiro di sollievo è ovviamente chi ce l’ha fatta. A Stefano Franceschelli, di Arcimboldo, il Comune ha dato la concessione pur “con specificazioni di cui al verbale 4 del 24 ottobre..”.

«Siamo contenti – dice lui – La situazione pare risolta: a questo punto ci mettiamo in moto per realizzare la struttura. Un peso enorme levato».



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