Il dolore
monte argentario
Museo Caravaggio, lavori al via
di Andrea Capitani
L’ex asilo diventa polo culturale. L’intervento parte il 12 novembre
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MONTE ARGENTARIO. Individuata la ditta, via ai lavori al nuovo museo in onore del Caravaggio. Sarà la Patriarca Group srl di Comiso (Ragusa) a occuparsi dell’operazione di recupero dell’ex asilo Ricasoli a Porto Ercole.
Il turismo culturale portoercolese potrà subire un’impennata grazie al progetto messo su nella struttura ormai fatiscente e abbandonata da molti anni nei pressi del paese argentarino. I lavori all’edificio, che avranno un costo di 897.841, 61 euro, dopo i sopralluoghi già effettuati partiranno ufficialmente il 12 novembre e vedranno la riqualificazione della costruzione in disuso dagli anni ’80. Questa avrà al suo interno un museo-galleria e un caffè degli artisti fornito di libreria e informazioni utili sul Caravaggio. Non mancherà anche una sorta di anfiteatro esterno, che ospiterà eventi musicali, teatrali, cinema all’aperto, presentazioni e molto altro. Un polo culturale a tutto tondo, che andrà ad inserirsi in un progetto complessivo sulla figura del pittore scomparso a Porto Ercole il 18 luglio 1610. Tutto il piano, nel compresso, costerà alle casse comunali circa 1 milione e 250 mila euro. Si tratta di un progetto praticamente unico nel suo genere, perché vedrà al suo interno tutte le 79 opere realizzate dal pittore, che saranno posizionate del museo. Si tratterà di stampe in altissima definizione su pvc e su tela, tirate su appositi telai che potrebbero invece essere realizzati da artigiani locali. Delle riproduzioni, invece, se ne occuperà una ditta specializzata in stampe ad alta risoluzione, con la supervisione del professor Claudio Strinati e del delegato comunale Antonio Sabatini. «Sarà una Città del Caravaggio non solo per la tomba che avevamo già realizzato – dice l’assessore Michele Lubrano – ma per tutta una serie di iniziative come quella del museo. Inoltre, saremo il primo centro al mondo ad avere tutte le opere a grandezza naturale in un unico punto, anche se si tratterà di copie. Speriamo di riuscire ad inaugurare il museo entro la fine del mandato amministrativo». Ogni quadro avrà una sorta di carta d’identità che sarà ripercorsa attraverso video proiezioni, tablet e realtà aumentata. Un tour anche virtuale per il visitatore, che farà un percorso all’interno della vita del Caravaggio e vedrà come questa abbia influito sulla sua arte. Ci sarà infine anche una sezione dedicata al viaggio che lo portò a Porto Ercole.
Il turismo culturale portoercolese potrà subire un’impennata grazie al progetto messo su nella struttura ormai fatiscente e abbandonata da molti anni nei pressi del paese argentarino. I lavori all’edificio, che avranno un costo di 897.841, 61 euro, dopo i sopralluoghi già effettuati partiranno ufficialmente il 12 novembre e vedranno la riqualificazione della costruzione in disuso dagli anni ’80. Questa avrà al suo interno un museo-galleria e un caffè degli artisti fornito di libreria e informazioni utili sul Caravaggio. Non mancherà anche una sorta di anfiteatro esterno, che ospiterà eventi musicali, teatrali, cinema all’aperto, presentazioni e molto altro. Un polo culturale a tutto tondo, che andrà ad inserirsi in un progetto complessivo sulla figura del pittore scomparso a Porto Ercole il 18 luglio 1610. Tutto il piano, nel compresso, costerà alle casse comunali circa 1 milione e 250 mila euro. Si tratta di un progetto praticamente unico nel suo genere, perché vedrà al suo interno tutte le 79 opere realizzate dal pittore, che saranno posizionate del museo. Si tratterà di stampe in altissima definizione su pvc e su tela, tirate su appositi telai che potrebbero invece essere realizzati da artigiani locali. Delle riproduzioni, invece, se ne occuperà una ditta specializzata in stampe ad alta risoluzione, con la supervisione del professor Claudio Strinati e del delegato comunale Antonio Sabatini. «Sarà una Città del Caravaggio non solo per la tomba che avevamo già realizzato – dice l’assessore Michele Lubrano – ma per tutta una serie di iniziative come quella del museo. Inoltre, saremo il primo centro al mondo ad avere tutte le opere a grandezza naturale in un unico punto, anche se si tratterà di copie. Speriamo di riuscire ad inaugurare il museo entro la fine del mandato amministrativo». Ogni quadro avrà una sorta di carta d’identità che sarà ripercorsa attraverso video proiezioni, tablet e realtà aumentata. Un tour anche virtuale per il visitatore, che farà un percorso all’interno della vita del Caravaggio e vedrà come questa abbia influito sulla sua arte. Ci sarà infine anche una sezione dedicata al viaggio che lo portò a Porto Ercole.
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