Il Tirreno

Grosseto

santa fiora 

Geotermia e salute Già 500 persone sottoposte ad analisi

SANTA FIORA. Progetto InVetta: già 500 gli amiatini che hanno aderito all’indagine di biomonitoraggio e valutazioni epidemiologiche a tutela della salute nei territori dell’Amiata, che l’Agenzia...

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA FIORA. Progetto InVetta: già 500 gli amiatini che hanno aderito all’indagine di biomonitoraggio e valutazioni epidemiologiche a tutela della salute nei territori dell’Amiata, che l’Agenzia regionale di sanità della Toscana ha recentemente avviato per studiare la salute degli amiatini che vivono nelle aree geotermiche e i principali fattori di rischio presenti nell’area.

L’indagine prevede la raccolta di un campione di sangue e urine per determinare la presenza di metalli pesanti (arsenico, mercurio, cromo, tallio e tanti altri) e per effettuare alcuni esami di laboratorio come glicemia, colesterolo, transaminasi e altro. Inoltre ai partecipanti viene fatta una visita per misurare la pressione, rilevare peso e altezza ed eseguire una spirometria per valutare la loro salute respiratoria. Infine viene loro somministrato un questionario approfondito su abitudini, ambiente di vita e di lavoro, storia clinica personale e percezione del rischio. Una quantità considerevole di analisi e controlli, tutti gratuiti per i cittadini per capire il loro stato di stato e l’eventuale impatto di agenti esterni.

Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia di Agenzia regionale di sanità e responsabile del progetto, fa il punto della situazione. «L’indagine – spiega – dopo una campagna di sensibilizzazione alla partecipazione sostenuta anche dalle amministrazioni comunali di cui fa parte il campione di popolazione, è partita di fatto il 19 maggio con i primi prelievi di sangue nei comuni del versante senese ed il 13 giugno nel versante grossetano. Questo disallineamento temporale è dovuto al fatto che abbiamo deciso di centralizzare le analisi del sangue e delle urine nei due laboratori della ex Asl di Siena. Ciò ha determinato per il versante grossetano una riorganizzazione totale dei servizi di accettazione e di trasporto dei campioni, che si è dimostrata molto efficace». Sono state completate anche tutte le analisi previste per 451 cittadini ed è iniziata in questi giorni la restituzione ai partecipanti dei referti individuali delle analisi sui metalli. «Siamo molti soddisfatti della risposta della popolazione – continua Voller – perché c’è una buona partecipazione dei cittadini e molte persone si sono autocandidate. Ma bisogna tenere alta la guardia: l’obiettivo di coinvolgere 2000 persone è molto ambizioso».

Ma cosa è venuto fuori da queste prime analisi? L’Ars specifica che al momento non è possibile fornire un quadro generale e esauriente, perché i risultati non sono completi e il campione è esiguo. «I reperti sui metalli – dice Voller – stanno arrivando adesso e il campione è troppo piccolo ancora. Duemila persone, invece, potrebbe essere un campione significativo». I tempi per avere un quadro completo dei risultati? Non si può stabilirlo con certezza, visto che una volta finite le analisi e arrivati i risultati, poi si devono lavorare.

Intanto ecco i numeri dei partecipanti all’indagine suddivisi per comune (aggiornati al 23 ottobre) per almeno uno dei due impegni previsti dall’indagine, prelievo e spirometria: Abbadia San Salvatore 141, Piancastagnaio 123, Arcidosso 73, Castel del Piano 57, Castell’Azzara 54, Santa Fiora 66 per un totale di 514. Esami completati: 451. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa