Il Tirreno

Grosseto

Frusoni eletta presidente delle pari opportunità

di Francesca Ferri
Frusoni eletta presidente delle pari opportunità

In quota Forza Italia, ha preso oltre il doppio dei voti di Lorella Ronconi l’attivista grossetana per i diritti dei disabili proposta dal centrosinistra

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GROSSETO. Federica Frusoni è la nuova presidente della commissione pari opportunità del Comune di Grosseto. La votazione si è tenuta ieri pomeriggio nella sala del consiglio comunale. Frusoni, medico otorinolaringoiatra in quota Forza Italia, si è autocandidata ieri durante la riunione e, con 14 voti contro 6, ha sbaragliato l’altra candidata, Lorella Ronconi, storica attivista grossetana per i diritti dei disabili – in questi giorni su tutte le cronache per la campagna #solounminuto – la cui candidatura è stata presentata dalla consigliera comunale Catiuscia Scoccati a nome del centrosinistra.

I votanti sono state le stesse persone che compongono la commissione – quindici in tutto, dodici donne e tre uomini – più il vicesindaco Luca Agresti e l’assessora al Sociale Chiara Veltroni. Hanno diritto di voto anche le donne che siedono in consiglio comunale, ma non tutte erano presenti ieri.

Alla vicepresidenza è stato eletto Luigi Asteni.

Il nuovo organo è dunque composto, oltre che da Frusoni, Asteni e Ronconi, anche da Francesca Nicoletti, Elena Barneschi, Giuliana Romualdi, Alessandra Gammino, Angela Cipriano, Chiara Ghilardi, Silvia Mencagli, Donatella Armellini, Giulia Milizia, Barbara Madrigali, Giovanni Rispoli, Simone De Nicola. Ne fanno parte anche Veltroni, Agresti e le consigliere comunali. Alla commissione, al presidente e al vice, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna augura buon lavoro.

«Ci sono tutti i presupposti per lavorare bene – dice l’assessora Chiara Veltroni –: l’idea è quella di coinvolgere attivamente la città, facendo in modo che questo organismo non resti all'interno delle mura del municipio ma promuova iniziative sul territorio. Sono contenta di vedere che, dopo la prima riunione di oggi (ieri), gli intenti siano condivisi. Il primo passo verso le pari opportunità è il fatto che il presidente sia una donna e il vicepresidente un uomo: entrambi sono rappresentati in questo organo, un aspetto cui tenevamo molto».

Ma qual è il lavoro che attende la commissione pari opportunità? Per statuto sono previste tre riunioni all’anno. Non è stata ancora fissata la data della prossima riunione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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