Attenzione
Dall’economia all’archeologia
Circa 220 immatricolati solo quest’anno, cinque corsi di laurea (economia e commercio, scienze economiche e bancarie, scienze politiche e internazionali, scienze storiche e del patrimonio culturale,...
1 MINUTI DI LETTURA
Circa 220 immatricolati solo quest’anno, cinque corsi di laurea (economia e commercio, scienze economiche e bancarie, scienze politiche e internazionali, scienze storiche e del patrimonio culturale, infermieristica), master universitari e corsi di alta formazione. Questo è il Polo universitario grossetano. Il corso in scienze storiche e del patrimonio culturale è tra i più frequentati. Ha quattro indirizzi: archeologia, storia dell’arte, storia e documentazione, spettacolo. Gli studenti seguono le lezioni in teledidattica in via Zanardelli. «La grande risorsa archeologica di cui dispone il territorio maremmano rende la sede grossetana di Archeologia un luogo d’eccellenza», dice la professoressa Lucia Sarti, che coordina la sede di Grosseto del dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali, è la referente per la teledidattica, gestisce il laboratorio di preistoria con la professoressa Nicoletta Volante e conduce attività di scavo sul territorio insieme al professor Carlo Citter.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google