Sicurezza
Otto segretari di circolo per Culicchi
di Gabriele Baldanzi
Ecco il nuovo gruppo dirigente del Pd uscito dal congresso: su mille iscritti hanno votato in 400
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GROSSETO. Si sono conclusi domenica sera gli ultimi congressi locali del Pd. Ieri il neosegretario comunale Leonardo Culicchi ha comunicato ufficiosamente il numero dei partecipanti (405 su oltre mille iscritti) e i nomi del nuovo gruppo dirigente grossetano. L’adesione più massiccia si registra al circolo Centro con 102 tesserati votanti, seguono Barbanella 92, Pace 70, Marina di Grosseto 50, Gorarella 33, Roselle 28, Alberese 18 e Braccagni 12.
Una situazione in linea con le cifre della tornata congressuale nazionale, quella che vedeva contrapposti Renzi e Orlando. Numeri molto inferiori a quelli di tre anni fa. Il Pd ha scelto il nuovo gruppo dirigente: segretario comunale, nuovi componenti dell’unione e segretari dei circoli. In settimana si conoscerà anche la segreteria, quella scelta da Culicchi. Ecco i nomi degli otto segretari di circolo: Stefano Rosini (Pace), Fulvio Marini (Centro), Franco Crovetti (Barbanella), Giuseppe Conti (Gorarella), Davide Bartolini (Marina di Grosseto), Vania Acciai (Alberese), Gianpiero Mariottini (Roselle) e Mario Iacobucci (Braccagni).
Nei vari circoli sono stati eletti anche i delegati che andranno a formare la nuova assemblea comunale. Si tratta di Luigi Piccini, Marta Paolini, Andrea Bartalucci, Barbara Biagioni, Diego Tosi, Elisa Veltre, Nicola Falco, Valentina Sartucci, Emilio Falletti, Sara Ciacci, Emilio Bonifazi, Barbara Spalletta, Gian Carlo Bastianini, Riccardo Guerra, Marisa Ferrini, Saimo Biliotti, Simona Lamioni, Stefano Steri, Gisella Ginanneschi; Fabio Favali, Daniela Piandelaghi, Daniele Capperucci, Paola Giannelli, Claudio Boccini, Claudia Biliotti, Luca Paolini, Laura Carosi, Maurizio Bigozzi, Francesca Angelucci, Ridha Djebali, Eleonora Mucciarini e Riccardo Vannozzi; Giorgio Bartolini, Fulvia Perillo, Francesco Rustici, Alessandra Milli, Valerio Pizzuti, Elide Benedetti, Arsenio Carosi, e Cecilia Buggiani; Stefano D’Errico, Giulia Gennari, Alessio Scheggi, Alessandra Landi, Romano Lombardi, Anna De Santis, Loriano Valentini, Melissa Sinibaldi, Francesco Lenzerini, Maria Grazia Trani, Piero Politi, Elisa Tiribocchi, Leo Falciani; Simone Bartolini, Elisa Poggiani, Paride Mari, Federica Bartolini, Lorenzo Berti; Anna Guidoni e Leonardo Topi; Federico Catocci, Giovanna Stellini, Manuele Bartalucci, Veronica Tancredi, Paolo Roghi, Adele Juannuccilli; Ermes Pastorello, Barbara Duchi, Roberto Valente, Ulrica Fatarella e Alessandro Restante.
A questi nomi si aggiungeranno alcuni membri di diritto. Due parole di commento arrivano dal segretario neoeletto Leonardo Culicchi, che coglie l’occasione per tornare anche sull’intervista dell’ex vicesindaco Paolo Borghi, in uscita dal partito: «Adesso si apre un nuovo ciclo e dobbiamo lavorare sodo, guardare avanti. Da ora in poi Paolo Borghi e gli altri dirigenti che hanno lasciato il Pd potranno parlare di noi dall’esterno, su questioni politiche. Non certo organizzative, non certo sui nostri numeri, le primarie, i congressi. A loro auguro soddisfazioni e gratificazioni e per il mio partito che si chiudano definitivamente i contrasti interni, legati al passato, che non ho vissuto e che francamente non mi riguardano». Infine i numeri: «Quattrocento votanti sono più o meno gli stessi delle primarie di aprile. Per un congresso senza competizione sono un ottimo risultato da cui ripartire. Già dalle prossime settimane daremo una nuova spinta propulsiva ai circoli con i segretari riconfermati e i nuovi eletti».
Una situazione in linea con le cifre della tornata congressuale nazionale, quella che vedeva contrapposti Renzi e Orlando. Numeri molto inferiori a quelli di tre anni fa. Il Pd ha scelto il nuovo gruppo dirigente: segretario comunale, nuovi componenti dell’unione e segretari dei circoli. In settimana si conoscerà anche la segreteria, quella scelta da Culicchi. Ecco i nomi degli otto segretari di circolo: Stefano Rosini (Pace), Fulvio Marini (Centro), Franco Crovetti (Barbanella), Giuseppe Conti (Gorarella), Davide Bartolini (Marina di Grosseto), Vania Acciai (Alberese), Gianpiero Mariottini (Roselle) e Mario Iacobucci (Braccagni).
Nei vari circoli sono stati eletti anche i delegati che andranno a formare la nuova assemblea comunale. Si tratta di Luigi Piccini, Marta Paolini, Andrea Bartalucci, Barbara Biagioni, Diego Tosi, Elisa Veltre, Nicola Falco, Valentina Sartucci, Emilio Falletti, Sara Ciacci, Emilio Bonifazi, Barbara Spalletta, Gian Carlo Bastianini, Riccardo Guerra, Marisa Ferrini, Saimo Biliotti, Simona Lamioni, Stefano Steri, Gisella Ginanneschi; Fabio Favali, Daniela Piandelaghi, Daniele Capperucci, Paola Giannelli, Claudio Boccini, Claudia Biliotti, Luca Paolini, Laura Carosi, Maurizio Bigozzi, Francesca Angelucci, Ridha Djebali, Eleonora Mucciarini e Riccardo Vannozzi; Giorgio Bartolini, Fulvia Perillo, Francesco Rustici, Alessandra Milli, Valerio Pizzuti, Elide Benedetti, Arsenio Carosi, e Cecilia Buggiani; Stefano D’Errico, Giulia Gennari, Alessio Scheggi, Alessandra Landi, Romano Lombardi, Anna De Santis, Loriano Valentini, Melissa Sinibaldi, Francesco Lenzerini, Maria Grazia Trani, Piero Politi, Elisa Tiribocchi, Leo Falciani; Simone Bartolini, Elisa Poggiani, Paride Mari, Federica Bartolini, Lorenzo Berti; Anna Guidoni e Leonardo Topi; Federico Catocci, Giovanna Stellini, Manuele Bartalucci, Veronica Tancredi, Paolo Roghi, Adele Juannuccilli; Ermes Pastorello, Barbara Duchi, Roberto Valente, Ulrica Fatarella e Alessandro Restante.
A questi nomi si aggiungeranno alcuni membri di diritto. Due parole di commento arrivano dal segretario neoeletto Leonardo Culicchi, che coglie l’occasione per tornare anche sull’intervista dell’ex vicesindaco Paolo Borghi, in uscita dal partito: «Adesso si apre un nuovo ciclo e dobbiamo lavorare sodo, guardare avanti. Da ora in poi Paolo Borghi e gli altri dirigenti che hanno lasciato il Pd potranno parlare di noi dall’esterno, su questioni politiche. Non certo organizzative, non certo sui nostri numeri, le primarie, i congressi. A loro auguro soddisfazioni e gratificazioni e per il mio partito che si chiudano definitivamente i contrasti interni, legati al passato, che non ho vissuto e che francamente non mi riguardano». Infine i numeri: «Quattrocento votanti sono più o meno gli stessi delle primarie di aprile. Per un congresso senza competizione sono un ottimo risultato da cui ripartire. Già dalle prossime settimane daremo una nuova spinta propulsiva ai circoli con i segretari riconfermati e i nuovi eletti».
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