Il Tirreno

Grosseto

Pneumatici e calcinacci spuntano nuove discariche

di Ivana Agostini
Pneumatici e calcinacci spuntano nuove discariche

Vicino ad Albinia nella zona delle Topaie rifiuti accumulati in mezzo all’erba In molti casi è materiale edile, presumibilmente smaltito da operai e aziende

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ORBETELLO. Materassi, calcinacci e pneumatici abbandonati. Erba alta lungo i marciapiedi. Bidoni della spazzatura pieni. Siamo alle Topaie, zona artigianale che si trova lungo l’Aurelia a due passi da Albinia. Qui si trovano molte attività artigianali e anche delle abitazioni.

Non è la prima volta che le Topaie finiscono sotto i riflettori per gli abbandoni degli ingombranti. Proprio per questo una postazione stradale di rifiuti venne spostata da una zona nascosta e messa in bella vista. Lo scopo era evitare altri cumuli. Obiettivo purtroppo non raggiunto dato che la stradina che dalle Topaie conduce all’Aurelia, coperta da una fitta vegetazione, è diventata una discarica. I bidoni non ci sono più ma i rifiuti, più o meno nascosti fra gli alberi, sì. Materassi, pneumatici e calcinacci. Tutto sul ciglio della strada, fra l’erba che è acciaccata, segno delle manovre fatte da chi è arrivato con un mezzo, ha scaricato e poi è andato via.

«Capisco chi si lamenta degli abbandoni – commenta l’assessore all’ambiente e ai rifiuti Luca Minucci – ma anche i cittadini devono fare la loro parte. In molte occasioni ad abbandonare i calcinacci o altro materiale di risulta sono le aziende che non lavorano in regola e smaltiscono i rifiuti in maniera non corretta. Spesso per risparmiare qualche euro ci rivolgiamo a chi non dovremmo e questo è uno dei risultati. Diamo tutti il buon esempio e premiamo chi lavora nel rispetto delle regole». L’assessore ha garantito l’arrivo di Sei per la rimozione dei rifiuti e in effetti alcuni di questi sono stati tolti. Alle Topaie dovrebbe poi essere realizzato il centro di raccolta nella speranza che, in questo modo, gli abbandoni finiscano. L’area che dovrà ospitare il centro di raccolta è di 2200 metri quadrati ed è stato riacquistato dal Comune di Orbetello nel 2015. Oltre agli ingombranti anche la situazione del verde pubblico non è ottimale. L’erba è alta anche lungo i marciapiedi e in altri punti della zona. Le Topaie furono raggiunte dall’alluvione del 2012. Lì, lungo una delle vie, come testimoniano residenti, c’è ancora una barca portata dalla piena. Una situazione che dovrebbe sanarsi, almeno quella del verde pubblico, non appena il Comune inizierà la manutenzione che dovrebbe cominciare nei prossimi giorni. La zona sarà poi oggetto di urbanizzazione a partire dal 2018. Il Comune ha previsto l’intervento nel piano annuale delle opere pubbliche stanziando circa 500.000 euro.

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