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Grosseto

la proposta 

«Alla Chelliana per un caffè oltre che per leggere i libri»

«Alla Chelliana per un caffè oltre che per leggere i libri»

GROSSETO. A Paolo Albertario piace leggere. «L’ho sempre fatto, per lavoro e per diletto. E mi piacerebbe farlo ancora. E mi piacerebbe che la biblioteca diventasse un punto aperto anche per...

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GROSSETO. A Paolo Albertario piace leggere. «L’ho sempre fatto, per lavoro e per diletto. E mi piacerebbe farlo ancora. E mi piacerebbe che la biblioteca diventasse un punto aperto anche per consumare un caffè».

Già avvocato, poi giudice di pace, ora a riposo, Albertario avanza una proposta, adesso che la Biblioteca Chelliana sembra aver imboccato la strada del ritorno verso via Mazzini, a palazzo Mensini. E poiché non tutti i giochi sembrano ancora fatti, Albertario propone un’integrazione alla destinazione a mero contenitore di libri: «Si potrebbe fare come a Firenze, alle Oblate o a Feltrinelli: con un punto di ristoro. Un sistema all’americana. La gente entra, prende un caffè, nel frattempo legge un libro. Magari, se c’è un punto vendita, lo compra anche. Ecco, io la Chelliana la vedrei così. E sarebbe un motivo di attrattiva anche per chi viene da fuori Grosseto. Lei è mai stato a Feltrinelli a Firenze? Ha visto cosa accade? Accade proprio questo».

Sono stati fatti grossi investimenti (secondo la giunta comunale il primo stralcio, quello relativo al piano terra, dovrebbe essere concluso alla fine del 2018) e forse, secondo Albertario, ci sarebbe anche il modo di intervenire in questo senso. «Io penso anche agli anziani, che hanno grossi problemi con il computer, anzi ne sono quasi terrorizzati, e avrebbero invece piacere a frequentare la biblioteca per poter sfogliare un libro». Albertario ci andava, tempo addietro: per consultare i testi relativi ad argomenti giudiziari ma anche per leggere dei saggi».

Secondo l’ex giudice di pace, questa è la priorità per il centro storico. «Sì, c’è il traffico. Dovremmo creare delle piste ciclabili, farne un sistema. Anzi, in una città pianeggiante come questa dovremmo avere plotoni di ciclisti... Mi piacerebbe che la giunta avesse delle idee, non solo che amministrasse. E che il sindaco si esponesse e si confrontasse di più con la città». (p.s.)



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