Proteste
Viale dei Mille «Vogliamo i dossi e gli autovelox»
di Fiora Bonelli
Dopo l’ennesimo incidente residenti e minoranza insorgono L’ex sindaco: «O il Comune fa qualcosa o vado dal prefetto»
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CASTEL DEL PIANO. L’incidente che c’è stato giovedì in viale dei Mille a Castel del Piano – Liliana Aluisi, 76 anni, è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali – suscita le reazioni dei residenti e della minoranza consiliare. L’ex sindaco Mario Rotellini, che abita proprio in via dei Mille, minaccia il ricorso al prefetto se l’amministrazione comunale non farà posizionare dei dissuasori della velocità, sia in via dei Mille che in via Domenico Santucci: «Questa strada è pericolosissima – dice – Ci sono stati almeno quattro incidenti mortali e altre gravi collisioni in cui sono rimasti coinvolti persone, auto e mezzi pesanti. Solo pochi giorni fa un camion è finito contro un albero. Come cittadino e residente in una casa che si affaccia proprio sul viale e dunque testimone quotidiano di quel che qui accade, chiedo che l’amministrazione metta in moto tutti i mezzi possibili per rallentare la velocità in un viale in cui c’è già il limite di 50 km all’ora e che nessuno o pochi rispettano. Se così non dovesse avvenire, mi rivolgerò al prefetto».
Incalza anche la minoranza della lista “Per un Comune di tutti” che ricorda: «In passato abbiamo tentato di sottoporre al sindaco e al consiglio comunale la necessità di un intervento ma la sordità dell’interlocutore ha impedito che si procedesse. Via Roma, viale dei Mille e via Domenico Santucci – aggiungono dall’opposizione – hanno un elevato tasso di rischio per l’incolumità del pedone. È evidente che la pratica colposa di percorrere queste strade a velocità superiori ai limiti imposti esponga a grave rischio i cittadini e il recente sinistro è l’ultimo di una serie di accadimenti, alcuni dei quali luttuosi».
In via dei Mille c’è anche un rilevatore di velocità in corrispondenza dell’incrocio con Via Po, ma «per quanto utile – osservano i consiglieri – è insufficiente. Pensiamo sia dunque urgente pensare a dispositivi di tutela della sicurezza collettiva più idonei e incisivi».
I consiglieri indicano almeno tre opzioni: «In primis – dicono – è fondamentale un potenziamento dell’illuminazione; in secondo luogo, sarebbe opportuno installare dei dossi artificiali per rallentare la velocità dei veicoli. Assolutamente opportuno, anche se impopolare, è la collocazione di almeno un autovelox. Solo la minaccia concreta di una sanzione pecuniaria, infatti, può costringere gli automobilisti a dismettere la barbara abitudine di usare una strada lunga e dritta come una pista lungo la quale sperimentare dissennate accelerazioni».
E infine i consiglieri di minoranza tornano sulla questione delle altre strisce pedonali alla fine del viale giudicate da tutti pericolose: «Sono un autentico insulto alla razionalità e al buon senso le strisce pedonali collocate tra viale dei Mille e Via Santucci, a pochi metri dall’incrocio per raggiungere il parco pubblico. La loro collocazione in prossimità di una curva fa sì che quell’attraversamento sia di una pericolosità mortale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Incalza anche la minoranza della lista “Per un Comune di tutti” che ricorda: «In passato abbiamo tentato di sottoporre al sindaco e al consiglio comunale la necessità di un intervento ma la sordità dell’interlocutore ha impedito che si procedesse. Via Roma, viale dei Mille e via Domenico Santucci – aggiungono dall’opposizione – hanno un elevato tasso di rischio per l’incolumità del pedone. È evidente che la pratica colposa di percorrere queste strade a velocità superiori ai limiti imposti esponga a grave rischio i cittadini e il recente sinistro è l’ultimo di una serie di accadimenti, alcuni dei quali luttuosi».
In via dei Mille c’è anche un rilevatore di velocità in corrispondenza dell’incrocio con Via Po, ma «per quanto utile – osservano i consiglieri – è insufficiente. Pensiamo sia dunque urgente pensare a dispositivi di tutela della sicurezza collettiva più idonei e incisivi».
I consiglieri indicano almeno tre opzioni: «In primis – dicono – è fondamentale un potenziamento dell’illuminazione; in secondo luogo, sarebbe opportuno installare dei dossi artificiali per rallentare la velocità dei veicoli. Assolutamente opportuno, anche se impopolare, è la collocazione di almeno un autovelox. Solo la minaccia concreta di una sanzione pecuniaria, infatti, può costringere gli automobilisti a dismettere la barbara abitudine di usare una strada lunga e dritta come una pista lungo la quale sperimentare dissennate accelerazioni».
E infine i consiglieri di minoranza tornano sulla questione delle altre strisce pedonali alla fine del viale giudicate da tutti pericolose: «Sono un autentico insulto alla razionalità e al buon senso le strisce pedonali collocate tra viale dei Mille e Via Santucci, a pochi metri dall’incrocio per raggiungere il parco pubblico. La loro collocazione in prossimità di una curva fa sì che quell’attraversamento sia di una pericolosità mortale».
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