Sicurezza
Nove ciclomotori d’epoca rubati 3 denunce per furto e ricettazione
ORBETELLO. Tre orbetellani sono stati denunciati dai carabinieri di Orbetello per furto e ricettazione.I tre, nei giorni scorsi, si erano introdotti in un capannone a Patanella) rubando 9 ciclomotori...
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ORBETELLO. Tre orbetellani sono stati denunciati dai carabinieri di Orbetello per furto e ricettazione.
I tre, nei giorni scorsi, si erano introdotti in un capannone a Patanella) rubando 9 ciclomotori d’epoca. I ladri, forse approfittando di un viaggio del titolare del terreno, un imprenditore molto noto in riva alla laguna, hanno deciso di colpire portando via tutto quello che hanno trovato. I malviventi si sono introdotti nella proprietà tagliando la rete di recinzione. Hanno poi spaccato tutti i lucchetti che chiudevano le serrature dei capannoni e del container che il proprietario ha a Patanella.
Un lavoro compiuto con molta attenzione: i ladri hanno rovistato ovunque, si sono fatti lo spazio necessario fra gli oggetti accatastati nei capannoni in modo da riuscire a prendere esattamente quello che volevano. Uno dei ciclomotori è stato addirittura sverniciato sul posto. I ladri hanno lavorato indisturbati dal momento che in quei giorni nessuno andava al capannone. Al ritorno dal viaggio il proprietario è andato a Patanella e ha avuto la brutta sorpresa: tutto a soqquadro, gli scooter portati vie e tutto aperto e sottosopra. L’uomo è andato subito dai carabinieri di Orbetello per la denuncia. Da quel momento sono partite le indagini che hanno portato al completo recupero di tutti i 9 ciclomotori d’epoca che sono stati restituiti al legittimo proprietario. Per l’orbetellano si tratta del quarto furto subito nell’arco di pochi anni. In uno dei furti i ladri uccisero anche il suo cane che l’uomo teneva a guardia del capannone di Patanella. «Devo ringraziare i carabinieri di Orbetello – commenta l’imprenditore – perché dal momento della denuncia si sono subito messi al lavoro per recuperare la refurtiva e prendere i ladri. Un lavoro encomiabile e una professionalità unica. Li ringrazio veramente molto».
I furti per l’uomo erano diventati un vero incubo. In questi giorni, nella proprietà di Patanella, l’orbetellano sta installando un allarme collegato direttamente con la centrale dei carabinieri. «La cosa brutta – conclude il derubato – è dover rimettere le mani su ciò che è stato toccato e spostato. Anche oggetti di famiglia che sono un ricordo e che sono stati violati da sconosciuti. Spero che ora non accada mai più e che questo sia stato l’ultimo episodio». (i.a.)
I tre, nei giorni scorsi, si erano introdotti in un capannone a Patanella) rubando 9 ciclomotori d’epoca. I ladri, forse approfittando di un viaggio del titolare del terreno, un imprenditore molto noto in riva alla laguna, hanno deciso di colpire portando via tutto quello che hanno trovato. I malviventi si sono introdotti nella proprietà tagliando la rete di recinzione. Hanno poi spaccato tutti i lucchetti che chiudevano le serrature dei capannoni e del container che il proprietario ha a Patanella.
Un lavoro compiuto con molta attenzione: i ladri hanno rovistato ovunque, si sono fatti lo spazio necessario fra gli oggetti accatastati nei capannoni in modo da riuscire a prendere esattamente quello che volevano. Uno dei ciclomotori è stato addirittura sverniciato sul posto. I ladri hanno lavorato indisturbati dal momento che in quei giorni nessuno andava al capannone. Al ritorno dal viaggio il proprietario è andato a Patanella e ha avuto la brutta sorpresa: tutto a soqquadro, gli scooter portati vie e tutto aperto e sottosopra. L’uomo è andato subito dai carabinieri di Orbetello per la denuncia. Da quel momento sono partite le indagini che hanno portato al completo recupero di tutti i 9 ciclomotori d’epoca che sono stati restituiti al legittimo proprietario. Per l’orbetellano si tratta del quarto furto subito nell’arco di pochi anni. In uno dei furti i ladri uccisero anche il suo cane che l’uomo teneva a guardia del capannone di Patanella. «Devo ringraziare i carabinieri di Orbetello – commenta l’imprenditore – perché dal momento della denuncia si sono subito messi al lavoro per recuperare la refurtiva e prendere i ladri. Un lavoro encomiabile e una professionalità unica. Li ringrazio veramente molto».
I furti per l’uomo erano diventati un vero incubo. In questi giorni, nella proprietà di Patanella, l’orbetellano sta installando un allarme collegato direttamente con la centrale dei carabinieri. «La cosa brutta – conclude il derubato – è dover rimettere le mani su ciò che è stato toccato e spostato. Anche oggetti di famiglia che sono un ricordo e che sono stati violati da sconosciuti. Spero che ora non accada mai più e che questo sia stato l’ultimo episodio». (i.a.)
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