Proteste
Enrico e Chiara, ecco i primi sposi "steampunk"
Due giovani grossetani si sono uniti in nozze in Comune tra '800 e fantascienza
GROSSETO. Si sono agghindati con uno stravagante pot pourri che ha combinato vestiario rétro e accessori futuristici. E con quelli hanno varcato raggianti la porta della sala consiliare di Grosseto, dicendo sì. A unirsi in nozze per il primo matrimonio in stile steampunk maremmano sono stati Chiara Toniolo, 28 anni, ed Enrico Contu, 29. Entrambi grossetani, con esperienze nel settore dell’arte e della grafica, e una passione viscerale per lo steampunk, genere fantascientifico molto in voga alle fiere del fumetto e sempre più seguito. Lei è modella per il liceo artistico, lui sta per laurearsi a Firenze in architettura.
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A unirli in matrimonio è stato intorno alle 11 di sabato 21 ottobre il vicesindaco Luca Agresti. E tutto intorno, in sala, un nutrito pubblico di parenti e amici vestiti anche loro in maniera eccentrica. Uomini con la tuba nera in testa, doppiopetto e orologi a cipolla, donne con corpetti strettissimi e colorati, catene, lustrini, occhiali tondi con montatura nerissima, fanali appiccicati ai cappelli. Ingranaggi di ogni tipo che evocano epoche passate lanciando un eccentrico ponte al futuro. Un matrimonio fuori dagli schemi, che ha attirato in piazza Dante una nutrita schiera di curiosi. (el.gi.)
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