Il Tirreno

Grosseto

Conad riapre ma alla 167 manca il market

di Paola Villani
Conad riapre ma alla 167 manca il market

Il supermercato è chiuso due anni fa creando disagi nel centro commerciale. Benini: «Sulle nuove autorizzazioni stiamo valutando» 

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FOLLONICA. Mentre Conad pensa a inaugurare un maxi negozio in via Bassi, al centro commerciale della 167 Ovest ancora non è stato riaperto il supermercato. La notizia del possibile arrivo di un nuovo punto vendita della società che opera nella grande distribuzione influirà sulle sorti della struttura di via Nenni?

La notizia della proposta depositata in Comune da Conad ha suscitato inevitabilmente la reazione dei residenti del quartiere che da tempo chiedono a gran voce, insieme ai commercianti del centro commerciale, che venga riaperto un alimentari nella struttura di via Nenni, dopo la chiusura nel dicembre 2015 del discount Todis. Per anni la vita del rione è ruotata intorno al complesso commerciale: negli anni Ottanta quando fu inaugurato è stato il primo a Follonica.

Nell’edificio trovavano spazio molte attività differenti e il più grande punto vendita a marchio Conad della città. Poi i tempi sono indiscutibilmente cambiati, i negozi di vicinato hanno iniziato a patire la concorrenza degli store, e qualcuno ha tirato giù le saracinesche definitivamente. Anche Conad ha lasciato i fondi a un discount, poi chiuso pure quello. Ma ci sono ancora delle attività del centro commerciale di via Nenni che funzionano. Chiaramente la chiusura dell’alimentari ha influito negativamente sugli incassi dei negozi vicini che infatti hanno chiesto l’aiuto dell’amministrazione affinché qualche imprenditore investisse in quei locali vuoti. E così è stato: il sindaco Andrea Benini si è impegnato per fare da intermediario tra possibili acquirenti e i proprietari dei locali, anche se il Comune in questo caso può svolgere solo questo compito, visto che si tratta di privati. Benini ha sempre sostenuto la necessità per il quartiere di ritornare ad avere un alimentari, anche perché la chiusura del discount è arrivata mentre al centro commerciale stavano iniziando i lavori di riqualificazione che hanno comportato una spesa ingente da parte dei padroni dei fondi. E nei mesi scorsi un imprenditore si è fatto avanti con un progetto, tanto che ad oggi mancano solo le firme sui documenti ma pare che l’affare stia per andare in porto. La notizia dell’apertura di un supermercato ha chiaramente agitato le acque. «Si tratta di una proposta che l’amministrazione sta valutando insieme ad altre, tenendo conto dello sviluppo complessivo del tessuto commerciale della nostra città – spiega Benini - Dobbiamo sempre sforzarci di avere uno sguardo d’insieme sulle opportunità di un territorio, che ha sempre dinamiche complesse, tenendo presenti aspetti sociali come il presidio dei quartieri, economici, occupazionali, di valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze del nostro territorio, della necessità di salvaguardare il tessuto commerciale esistente e comunque di promuovere anche nuove opportunità. Stiamo lavorando all’aggiornamento degli strumenti di valutazione e sostenibilità di nuove strutture commerciali, di media e grande distribuzione, per avere elementi oggettivi ed analitici per prendere decisioni».

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